Il Rapporto Gimbe documenta i tagli alla sanità
La demagogia del Governo Meloni smontata con dati alla mano. L’analisi di Federico Giusti.
La demagogia del Governo Meloni smontata con dati alla mano. L’analisi di Federico Giusti.
Quando parliamo del Piano strutturale di Bilancio del Governo Meloni e dei documenti ad esso allegati ci riferiamo in sostanza alle strutture portanti della prossima manovra di Bilancio.
Lo smart working è un vantaggio per la forza lavoro o strumento di controllo per guadagnare maggiore produttività a costo zero? L’articolo di Federico Giusti.
In Italia, la disuguaglianza economica è cresciuta notevolmente rispetto ad altri paesi europei. La disparità di reddito, iniziata negli anni ’90 con privatizzazioni e appalti, si è acuita con le crisi del 2008 e del periodo pandemico, riducendo il potere d’acquisto delle classi più vulnerabili.
Le questioni dirimenti nel dibattito sulla sicurezza se rivolgiamo lo sguardo all’immediato futuro. L’articolo di Federico Giusti.
Come avvenuto con il trattamento di fine servizio i richiami della Consulta e della Ue finiranno nel dimenticatoio reiterando la ingiustizia e disuguaglianza economica a tutela della Finanza pubblica?
Il ddl 1660, ora in discussione al Senato, propone una visione autoritaria dei rapporti tra Stato e cittadini. Esso si concentra sull’inasprimento delle pene e dei controlli, penalizzando il dissenso e riducendo le libertà democratiche, soprattutto in ambito penale, migratorio e penitenziario.
A partire dal nuovo libro di Pier Giorgio Ardeni, Le classi sociali in Italia oggi (Il Mulino), Federico Giusti fa scaturire una riflessione sulla composizione sociale italiana odierna.
Chi pensava che l’obiettivo del ddl 1660 fosse rispondere alla richiesta di sicurezza dei cittadini, sicurezza per la destra è un imperativo categorico mentre a sinistra lo stesso vale invece per i diritti civili (non quelli sociali), forse dovrebbe ricredersi ascoltando le parole del Ministro degli Interni in Parlamento.
Con Marco Ferrando (Partito Comunista dei Lavoratori), parliamo dell’imperialismo italiano, dei piani industriali in campo bellico e del ruolo delle multinazionali produttrici di armi.