L’Università dell’Avana nell’era dell’opzione zero
Assedio energetico e vita quotidiana all’Università dell’Avana: l’intervento di Dulce Milagro Niebla Delgado.
Assedio energetico e vita quotidiana all’Università dell’Avana: l’intervento di Dulce Milagro Niebla Delgado.
Tra guerra all’Iran, speculazione sulle materie prime e affari di famiglia, l’amministrazione Trump appare come un sistema di potere in cui decisioni politiche, interessi privati e profitti miliardari si intrecciano, mentre il costo della crisi ricade sulle classi popolari.
Tra le contraddizioni di Trump, l’impasse strategica statunitense e il nuovo corso della risposta iraniana, l’articolo di Alessandra Ciattini legge il conflitto attraverso una fonte controcorrente come la Pravda, per mostrare come la guerra riveli il logoramento dell’egemonia americana e l’estrema pericolosità dell’escalation in Medio Oriente.
Nono appuntamento con la rubrica “Frasi di Marx”, a cura, nella sua versione italiana, di Alessandra Ciattini.
Il “Board of peace” voluto da Trump non è soltanto l’ennesimo strappo dell’impero in declino contro il diritto internazionale e l’Onu: è anche la traduzione istituzionale dell’ideologia neo-reazionaria della Nuova Destra, che punta a sostituire regole, diritti e autodeterminazione con potere privato, coercizione e “pace attraverso la forza”.
L’analisi di Ritter: Putin agisce secondo logica strategica, Trump per intimidazione.
Questo saggio di Alessandra Ciattini smonta l’immagine autocelebrativa dell’Occidente: dalla proiezione orientalista alla rete euro-atlantica, tra colonialismo, basi militari e alleanze spurie. Due “Occidenti” emergono—quello a guida USA e quello sovranista—diversi nei toni, uniti nella logica dell’imperialismo contro i popoli e diritti negati.
Tra menzogne su “protezione” USA e fantasma dell’invasione russa, l’Europa imbocca la via del debito comune e del riarmo, scaricando i costi sociali su cittadini. Il saggio di Alessandra Ciattini smonta la propaganda e ne ricostruisce la logica: disciplinare una società in crisi e finanziare l’élite e il complesso militare-industriale.
Dinanzi al fallimento del capitalismo e alle guerre, il saggio di Alessandra Ciattini propone di rimettere al centro il socialismo: proprietà comune dei mezzi di produzione, pianificazione democratica orientata ai bisogni, etica della solidarietà. Un percorso lungo, informato da esperienze storiche e contraddizioni.
Tra censure e allarmi di guerra, la russofobia promossa dai leader europei appare meno irrazionale di quanto sembri: ha radici nell’egemonia statunitense, dalla Dottrina Wolfowitz alla lunga interferenza anti-russa, e serve a giustificare riarmo, sanzioni e subordinazione dell’UE.