Il Laos si prepara a uscire dalla categoria dei Paesi meno sviluppati delle Nazioni Unite, segnando una tappa storica nel proprio percorso di sviluppo. Il governo punta a consolidare la stabilità economica e garantire una transizione sostenibile e duratura.

Il governo laotiano ha ribadito di essere pronto per l’uscita del paese dalla categoria dei Paesi meno sviluppati (PMS) nel novembre 2026, mentre si prepara a rafforzare la resilienza economica e a garantire una transizione graduale e sostenibile.
L’annuncio è stato dato durante una conferenza stampa congiunta organizzata il 6 novembre a Vientiane dal Ministero delle Finanze e dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), in vista della Riunione annuale della Tavola rotonda 2026, prevista per il 19 novembre.
La conferenza stampa è stata presieduta congiuntamente dal Viceministro delle Finanze Soulivath Souvannachoumkham e dalla Rappresentante residente dell’UNDP in Laos, Ayshanie Medagangoda-Labe. All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle missioni diplomatiche, dei partner per lo sviluppo, delle agenzie governative e di altri soggetti interessati.
La riunione di quest’anno sarà dedicata al tema «Definire le priorità strategiche nell’assegnazione delle risorse di bilancio per l’attuazione del Piano nazionale di sviluppo socioeconomico per l’esercizio finanziario 2027, al fine di garantire un’uscita graduale, di qualità e sostenibile dalla categoria dei Paesi meno sviluppati».
L’incontro riunirà rappresentanti dell’Assemblea Nazionale, dei ministeri, delle amministrazioni provinciali, dei partner per lo sviluppo, delle istituzioni finanziarie internazionali, del settore privato e della società civile, che discuteranno le priorità di sviluppo e le relative esigenze di finanziamento.
Il Viceministro Soulivath ha dichiarato che la riunione del 2026 riveste un’importanza particolare, poiché precede l’uscita del Laos dalla categoria dei Paesi meno sviluppati e coincide con il primo anno di attuazione del X Piano nazionale di sviluppo socioeconomico (2026-2030).
Ha osservato che nel corso del 2026 il Laos ha dovuto affrontare le incertezze dell’economia globale e gravi calamità naturali. Tuttavia, gli sforzi per stabilizzare la valuta nazionale, contenere l’inflazione e mantenere politiche monetarie più restrittive hanno contribuito a preservare la stabilità macroeconomica, con un tasso medio d’inflazione attestatosi al 7,8%.
La Rappresentante residente dell’UNDP, Ayshanie Medagangoda-Labe, si è congratulata con il governo laotiano per il raggiungimento di questa importante tappa nel percorso di sviluppo del paese e ha ribadito l’impegno dell’UNDP a sostenerne la transizione.
Ha affermato che il processo della Tavola rotonda continua a rappresentare un’importante piattaforma per mobilitare finanziamenti destinati allo sviluppo, colmare le carenze di risorse e rafforzare la cooperazione tra il governo e i partner per lo sviluppo.
Il processo sostiene inoltre l’attuazione della Dichiarazione di Vientiane III sul partenariato per una cooperazione allo sviluppo efficace, con l’obiettivo di garantire che gli aiuti allo sviluppo si traducano in miglioramenti tangibili delle condizioni di vita della popolazione.
Si prevede che la prossima riunione contribuirà ad allineare i finanziamenti per lo sviluppo alle priorità nazionali e a rafforzare i preparativi per la transizione del Laos, affinché l’uscita dalla categoria dei Paesi meno sviluppati si traduca in progressi economici e sociali duraturi.
SEGUI LA PAGINA FACEBOOK
SEGUI IL CANALE WHATSAPP
SEGUI IL CANALE TELEGRAM
Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.