Dal “Learning by Doing” presentato alla Camera dei Deputati all’accordo con l’Università di Napoli “L’Orientale”, fino all’Europa Power Conference di Strasburgo: un modello transnazionale per abbattere la disoccupazione giovanile e valorizzare il talento

Presentati originariamente alla Camera dei Deputati in Italia da Maria Ferrara, ideatrice del progetto e CEO di WoM, i tirocini internazionali tra Italia e Cina si consolidano come risposta concreta al problema della disoccupazione giovanile e agli Obiettivi ONU dell’Agenda 2030, portando la voce del multilateralismo e dell’occupazione giovanile nel cuore delle istituzioni europee.
In un contesto geopolitico ed economico internazionale profondamente fluido e dinamico, la transizione dall’università al mondo del lavoro rappresenta ancora una delle sfide più complesse per le nuove generazioni. Una risposta concreta e collaudata arriva dal consolidamento del modello di tirocinio transnazionale “Learning by Doing”, un percorso nato nel 2022 da Maria Ferrara, CEO di WoM, con la presentazione alla Camera dei Deputati del primo progetto pilota realizzato con studenti cinesi in collaborazione con l’Istituto OBOR (Osservatorio della Nuova Via della Seta). Nato in piena emergenza pandemica e sviluppato inizialmente online attraverso la creazione di start-up innovative incentrate sull’internazionalizzazione del Made in Italy, il progetto si è oggi evoluto in un programma strutturato di tirocini sul campo.
L’iniziativa risponde direttamente a una criticità strutturale del sistema formativo, in particolare di quello italiano, spesso focalizzato su un’eccellente preparazione teorica, ma carente sul piano pratico. Questo divario lascia i neolaureati privi degli strumenti necessari per superare lo stallo e la frustrazione dei primi colloqui di lavoro. Basandosi su oltre dieci anni di esperienza personale di Maria Ferrara dedicati a decodificare i meccanismi nebulosi del post-laurea nei settori delle lingue, del commercio internazionale e delle relazioni internazionali – ambiti in cui i confini professionali sono meno definiti rispetto a professioni tradizionali –, il progetto mira a colmare questo gap con concrete opportunità di crescita.
L’allineamento con l’Agenda 2030 ONU e il Pilastro europeo dei diritti sociali
Il programma è progettato per rispondere in modo mirato alle grandi sfide globali ed europee sul fronte dell’occupazione.
Secondo gli ultimi dati Eurostat (settembre 2026), il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto il 15,5% nell’Unione Europea, registrando oltre 3 milioni di giovani sotto i venticinque anni senza un impiego. In questo scenario, il progetto offre un’alternativa pragmatica che contribuisce direttamente ai target delle Nazioni Unite – Agenda 2030:
- Obiettivo 4: “Istruzione di qualità e acquisizione di competenze pratiche e trasversali utili all’occupazione”;
- Obiettivo 8: “Promozione del lavoro dignitoso e della crescita economica, focalizzandosi sull’occupazione giovanile e la riduzione della percentuale di giovani NEET”;
- Obiettivo 17: “Creazione di partenariati strategici tra istituzioni accademiche, imprese e società civile per il raggiungimento degli obiettivi comuni”.
Per arginare la disoccupazione ed elevare le competenze professionali, WoM ha siglato accordi strategici con i principali atenei italiani, a partire dall’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, seguita dall’Università degli Studi di Firenze. La convenzione attiva con “L’Orientale” permette di ospitare giovani tirocinanti in Cina, offrendo uno sbocco pratico agli studenti del Master in Global Management for China, organizzato in sinergia con una rete accademica che include l’Università “Ca’ Foscari” di Venezia, l’Università di Bologna, Roma Tre e l’Università di Macerata.
L’esperienza sul campo a Hangzhou: tra innovazione e digitalizzazione
Il cuore dell’ultimo ciclo di tirocini si è sviluppato a Hangzhou, la metropoli cinese nota a livello globale come la capitale dell’economia digitale e la città con la più alta densità di società “unicorno” (start-up con valutazione superiore al miliardo di dollari). Le giovani tirocinanti italiane hanno vissuto un’esperienza immersiva totale all’interno delle dinamiche delle relazioni bilaterali Europa-Cina nei settori chiave, partecipando attivamente a:
- INTERNAZIONALIZZAZIONE E IMPORT-EXPORT: Processi aziendali e networking: gestione di processi operativi aziendali di WoM nell’import-export e creazione di progetti di internazionalizzazione.Networking: organizzazione e partecipazione a eventi di alto profilo, come l’inaugurazione del nuovo Business Center presso Net Sun, guidata dal direttore Domenico Granito.
- Scambio accademico e istituzionale presso l’Hangzhou Normal University e la Zhejiang Science and Technology University insieme a studenti internazionali.
- DIGITALIZZAZIONE: Sessioni formative e operative sulla digitalizzazione e la creazione di contenuti di influencing marketing su TikTok con Oulu Group.
Con esperienze che spaziano dalla Cina agli Stati Uniti e ora in Europa, Oulu Group è partner ufficiale di TikTok con qualifiche TSP, TAP e CAP in diversi continenti ed è il soggetto capofila di tutti i progetti collegati a TikTok Europa. L’azienda ha come core business la digitalizzazione dei brand europei e la formazione di giovani talenti per diventare nuovi creator; inoltre, ha già aiutato e formato più di 1000 creator, supportandoli nello sviluppo e nella costruzione dei loro IP personali.
- Grandi eventi e cooperazione internazionale: partecipazione alle più importanti fiere commerciali e culturali a Hangzhou organizzate da WoM, tra cui il rinomato Forum di Liangzhu a Hangzhou, l’Expo di Arte e di Artigianato e gli eventi del pop-up store Balancing a Shanghai.
- Promozione territoriale: collaborazione attiva con la Belt and Road Local Cooperation per la produzione di contenuti video dedicati alle destinazioni di Hangzhou.
Da Hangzhou al Parlamento Europeo di Strasburgo: verso un’Europa più multilaterale
Grazie al successo tangibile di questo ecosistema transnazionale, l’iniziativa è stata portata all’attenzione delle massime istituzioni europee durante la prestigiosa Europa Power Conference, l’appuntamento annuale organizzato dal think tank indipendente EuropaNova, tenutosi presso la sede del Parlamento Europeo a Strasburgo, che ha lo scopo di riunire accademici, premi Nobel, investitori, organizzazioni a impatto sociale, rete delle Donne Leader, giovani europei e think tank internazionali. Durante la giornata conclusiva vengono presentate le dodici priorità condivise elaborate dai partecipanti per essere consegnate ai decisori politici dell’Unione.
La conferenza, nata per definire la roadmap della sovranità, della competitività e della cultura europea, ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama istituzionale e imprenditoriale internazionale, tra cui Maria João Rodrigues, ex ministra dell’Occupazione in Portogallo, Agnieszka Jaros, CEO di EuropaNova, e il vicepresidente della Eastern Chamber of Commerce, Dariusz Mankowski.
In questo consesso internazionale, il progetto è stato presentato come case study virtuoso di come l’Europa possa e debba dialogare con il resto del mondo e, in particolare, con la Cina. Il messaggio lanciato a Strasburgo è chiaro: per superare le crisi occupazionali e geopolitiche attuali, è fondamentale essere “più Europa”, promuovendo al contempo un approccio marcatamente multilaterale di reale e concreto mutuo beneficio. Grazie a tutti gli stakeholder – da WoM all’Università di Napoli “L’Orientale”, alla Zhejiang Science and Technology University, alla Hangzhou Normal University, alla Net Sun e a Oulu Group – si può promuovere in tal senso cooperazione internazionale per sostenere concretamente i talenti giovanili e costruire un mercato del lavoro resiliente, inclusivo e realmente orientato al futuro.
From “Learning by Doing” presented at the Italian Chamber of Deputies to the agreement with the University of Naples “L’Orientale”, and on to the Europa Power Conference in Strasbourg: a transnational model to tackle youth unemployment and nurture talent
Originally presented at the Italian Chamber of Deputies by Maria Ferrara, creator of the project and CEO of WoM, the international internship programmes between Italy and China are establishing themselves as a concrete response to youth unemployment and the goals of the UN 2030 Agenda, bringing the voice of multilateralism and youth employment to the heart of European institutions.
In a deeply fluid and dynamic international geopolitical and economic context, the transition from university to the world of work remains one of the most complex challenges facing younger generations. A concrete, proven response comes from the consolidation of the “Learning by Doing” transnational internship model, a programme launched in 2022 by Maria Ferrara, CEO of WoM, with the presentation at the Italian Chamber of Deputies of the first pilot project carried out with Chinese students in collaboration with the OBOR Institute (Observatory of the New Silk Road). Launched in the midst of the COVID-19 pandemic and initially developed online through the creation of innovative start-ups focused on the internationalisation of Made in Italy, the project has now evolved into a structured programme of on-the-ground internships.
The initiative responds directly to a structural weakness in the education system, particularly the Italian one, which often provides excellent theoretical preparation but lacks practical training. This gap leaves recent graduates without the tools they need to overcome the impasse and frustration of their first job interviews. Drawing on Maria Ferrara’s more than ten years of personal experience in deciphering the complex mechanisms of the post-graduation landscape in the fields of languages, international trade and international relations – areas where professional boundaries are less clearly defined than in traditional professions – the project aims to close this gap by providing concrete opportunities for growth.
Alignment with the UN 2030 Agenda and the European Pillar of Social Rights
The programme is designed to respond in a targeted way to the major global and European challenges in the field of employment.
According to the latest Eurostat data (September 2026), the youth unemployment rate reached 15.5% in the European Union, with more than 3 million young people under the age of twenty-five unemployed. Against this backdrop, the project offers a pragmatic alternative that contributes directly to the following United Nations 2030 Agenda goals:
- Goal 4: “Quality education and the acquisition of practical, transferable skills useful for employment”;
- Goal 8: “Promotion of decent work and economic growth, focusing on youth employment and reducing the proportion of young people not in employment, education or training (NEET)”;
- Goal 17: “Creation of strategic partnerships between academic institutions, businesses and civil society to achieve common goals.”
To curb unemployment and improve professional skills, WoM has signed strategic agreements with leading Italian universities, starting with the University of Naples “L’Orientale”, followed by the University of Florence. The agreement in place with “L’Orientale” makes it possible to host young interns in China, offering practical opportunities to students of the Master’s programme in Global Management for China, organised in collaboration with an academic network that includes Ca’ Foscari University of Venice, the University of Bologna, Roma Tre University and the University of Macerata.
Hands-on experience in Hangzhou: between innovation and digitalisation
The latest cycle of internships was centred in Hangzhou, the Chinese metropolis known worldwide as the capital of the digital economy and the city with the highest density of “unicorn” companies (start-ups valued at over one billion dollars). The young Italian interns gained a fully immersive experience in the dynamics of bilateral Europe–China relations across key sectors, actively taking part in:
- INTERNATIONALISATION AND IMPORT-EXPORT: Business processes and networking: managing WoM’s operational processes in import-export and developing internationalisation projects.Networking: organising and attending high-profile events, such as the inauguration of the new Business Center at Net Sun, led by Director Domenico Granito.
- Academic and institutional exchange at Hangzhou Normal University and Zhejiang Science and Technology University, together with international students.
- DIGITALISATION: Training and hands-on sessions on digitalisation and the creation of influencer marketing content on TikTok with Oulu Group.
With experience spanning China, the United States and now Europe, Oulu Group is an official TikTok partner with TSP, TAP and CAP qualifications across several continents, and is the lead organisation for all projects related to TikTok Europe. The company’s core business is the digitalisation of European brands and the training of young talent to become new content creators. It has already helped and trained more than 1,000 creators, supporting them in developing and building their personal intellectual property (IP).
- Major events and international cooperation: Participation in the most important trade and cultural fairs in Hangzhou organised by WoM, including the renowned Liangzhu Forum in Hangzhou, the Art and Craft Expo and the events held at the Balancing pop-up store in Shanghai.
- Destination promotion: Active collaboration with the Belt and Road Local Cooperation on the production of video content dedicated to Hangzhou’s destinations.
From Hangzhou to the European Parliament in Strasbourg: towards a more multilateral Europe
Thanks to the tangible success of this transnational ecosystem, the initiative was brought to the attention of leading European institutions during the prestigious Europa Power Conference, the annual event organised by the independent think tank EuropaNova and held at the seat of the European Parliament in Strasbourg. The event aims to bring together academics, Nobel laureates, investors, social-impact organisations, networks of women leaders, young Europeans and international think tanks. On the closing day, the twelve shared priorities developed by the participants are presented for submission to the European Union’s policymakers.
The conference, established to define a roadmap for European sovereignty, competitiveness and culture, saw the participation of key figures from the international institutional and business landscape, including Maria João Rodrigues, former Minister for Employment in Portugal; Agnieszka Jaros, CEO of EuropaNova; and Dariusz Mankowski, Vice President of the Eastern Chamber of Commerce.
At this international gathering, the project was presented as a positive case study demonstrating how Europe can and should engage with the rest of the world, particularly with China. The message conveyed in Strasbourg is clear: to overcome the current employment and geopolitical crises, it is essential to have “more Europe”, while promoting a distinctly multilateral approach based on genuine and tangible mutual benefit. Thanks to all the stakeholders – from WoM to the University of Naples “L’Orientale”, Zhejiang Science and Technology University, Hangzhou Normal University, Net Sun and Oulu Group – it is possible to promote international cooperation in this direction, providing concrete support for young talent and building a resilient, inclusive and truly future-oriented labour market.
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