Il III Seminario dei funzionari del settore dell’informazione del Partito del Lavoro di Corea si è concluso alla presenza di Kim Jong Un, che ha indicato compiti e princìpi per innovare il lavoro ideologico, informativo e di mobilitazione del Partito.

Pyongyang, 22 settembre (KCNA) — Il III Seminario dei funzionari del settore dell’informazione del Partito del Lavoro di Corea, che ha aggiunto un’altra pagina luminosa alla storia del lavoro ideologico del Partito, si è concluso il 21 settembre dopo aver portato a termine con successo i lavori previsti.
Il Compagno Kim Jong Un, Segretario Generale del Partito del Lavoro di Corea, ha partecipato alla cerimonia di chiusura e ha pronunciato un importante discorso.
Quando è salito sul podio insieme ai funzionari che lo accompagnavano, tutti i presenti hanno prorotto in entusiastiche acclamazioni, esprimendo venerazione per il Compagno Segretario Generale Kim Jong Un, che ha organizzato il seminario in un cruciale periodo storico, nel quale si decidono il brillante successo e il futuro della nostra causa, e che opera con grande attenzione e instancabile dedizione affinché esso diventi un’occasione di svolta radicale per consolidare sotto ogni aspetto la forza politico-ideologica, la più grande potenza nazionale della RPDC.
Nel suo discorso, egli ha espresso soddisfazione per il fatto che il seminario si sia svolto con successo in conformità con l’obiettivo prefissato di farne un importante processo di innovazione del lavoro ideologico, attraverso il quale tutti i funzionari del settore dell’informazione del Partito hanno acquisito una piena comprensione dell’immutabile principio della priorità all’ideologia del Partito e del proprio senso del dovere nell’innovare il lavoro ideologico.
Affermando che i funzionari del settore dell’informazione del Partito hanno rinnovato la propria sacra coscienza rivoluzionaria e il profondo senso di responsabilità nell’accrescere di cento volte le nostre risorse ideologiche e nel consolidare la garanzia per la prosecuzione della nostra causa, egli ha fatto riferimento al principio fondamentale che i funzionari devono sempre tenere presente in quanto comunisti e all’assoluta vitalità della teoria jucheana che attribuisce priorità all’ideologia. Ha inoltre chiarito la ferma posizione del Comitato Centrale del Partito di realizzare senza fallo il nostro ideale nella dinamica lotta futura, facendo leva sulla grande ideologia rivoluzionaria, il bene più prezioso del Partito, e sulla forza del lavoro di informazione e mobilitazione proprio del Partito, capace di trasformare l’ideologia in forza di trasformazione.
Il Compagno Kim Jong Un ha indicato le questioni di principio da osservare per porre i contenuti, le forme, i metodi e i mezzi del lavoro ideologico sulla base del progresso e dello sviluppo, conformemente alle aspettative dell’epoca, della rivoluzione e del popolo, che attendono con impazienza nuovi cambiamenti e innovazioni nel lavoro di informazione e mobilitazione e la creazione di una cultura capace di incoraggiare e rendere ancora più ricche e diversificate la nostra lotta e la nostra vita. Egli ha inoltre indicato gli importanti compiti e le modalità per garantire l’innovazione del lavoro ideologico dell’intero Partito.
Dichiarando chiuso il seminario, egli ha sottolineato che nella nostra lotta per avvicinare il grande ideale e il luminoso futuro attraverso l’irresistibile forza dell’ideologia si assisterà a una serie di successi e innovazioni ancora maggiori. Ha espresso la convinzione che tutti i partecipanti apriranno dinamicamente la strada dell’avanzata nella nuova era, con lo zelo e il coraggio degni delle guardie ideologiche del Partito del Lavoro di Corea, tenendo alta la bandiera del principio della priorità all’ideologia.
Tutti i partecipanti hanno risposto al suo discorso con fragorose acclamazioni e calorosi applausi. Il discorso ha accresciuto l’onore di cui godono quali lavoratori dell’informazione del Partito del Lavoro di Corea, sempre vittorioso, che considera l’ideologia l’arma più importante e guida la rivoluzione attraverso la forza dell’ideologia, rafforzando ulteriormente il loro senso del dovere nei confronti dell’epoca e raddoppiando il loro entusiasmo rivoluzionario.
Essi hanno intonato ad alta voce, in coro, il canto «Lunga vita al Partito del Lavoro di Corea», esprimendo la propria fede e il proprio impegno ad adempiere al dovere di guardie ideologiche e a continuare a scrivere autentici manuali della rivoluzione ideologica, destinati a essere registrati nella storia del nostro Partito e tramandati per sempre insieme alla nostra epoca di trasformazione. Essi si sono impegnati a portare avanti e sviluppare con successo la sacra storia e la tradizione del nostro Partito, che ha aperto una nuova era del Juche mobilitando il popolo alla rivoluzione attraverso la forza dell’ideologia.
La sede del seminario era pervasa dall’entusiasmo rivoluzionario di tutti i partecipanti, determinati a consolidare ulteriormente la nostra posizione politica e ideologica e a portare avanti dinamicamente l’attuale slancio nello sviluppo complessivo del socialismo attraverso una poderosa offensiva ideologica, tenendo alta la rossa bandiera del Partito del Juche.
Il seminario, durato quattro giorni, si è svolto in un clima di eccezionale consapevolezza politica ed entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, determinati a porsi all’avanguardia della vigorosa campagna volta a produrre un cambiamento radicale nel lavoro ideologico e a rafforzare qualitativamente la posizione ideologica, garanzia indispensabile e requisito fondamentale per la costante prosecuzione della causa del Partito del Lavoro di Corea, attraverso nuova determinazione, sforzi raddoppiati, qualifiche più mature e un’attiva coltivazione delle proprie qualità.
Si è svolto uno studio intensivo volto a comprendere profondamente l’essenza dell’importante discorso pronunciato dal Compagno Kim Jong Un alla cerimonia inaugurale del III Seminario dei funzionari del settore dell’informazione del Partito del Lavoro di Corea.
Studiando in profondità questo importante documento, che tratta in maniera complessiva le preziose linee guida per sviluppare ulteriormente, al livello richiesto dalla nuova era, le risorse ideologiche accumulate dal nostro Partito nel corso di un lungo periodo e le straordinarie potenzialità proprie della rivoluzione coreana, tutti i partecipanti hanno rafforzato la propria volontà rivoluzionaria di attuare senza fallo la politica del Comitato Centrale del Partito. Tale politica richiede cambiamenti positivi nel lavoro ideologico del Partito, capaci di procedere con maggiore forza rispetto al mutamento dei tempi e di assumere un carattere offensivo nel superare le esigenze della realtà, ora che siamo entrati in una nuova fase in tutti i campi della nostra lotta e delle nostre attività, nell’epoca dello sviluppo complessivo.
Il seminario si è svolto nella piena consapevolezza dei partecipanti che il successo del lavoro ideologico dipende dalle qualifiche e dalle capacità di coloro ai quali è affidata integralmente la responsabilità del lavoro ideologico e informativo.
Alti funzionari del Dipartimento dell’Informazione e della Propaganda del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea e docenti della Scuola Centrale di Formazione dei Quadri del Partito del Lavoro di Corea hanno tenuto lezioni durante il seminario.
In primo luogo, si è tenuta una lezione sulla necessità di concentrare tutti gli sforzi del lavoro ideologico del Partito nella preparazione di tutti i membri della società quali autentici fedeli e ardenti patrioti, armati delle idee rivoluzionarie del grande Compagno Kim Jong Un come propria fede.
Il relatore ha spiegato sul piano teorico che le idee rivoluzionarie del Compagno Kim Jong Un costituiscono le linee guida del nostro Partito e del nostro Stato nella nuova era e un programma d’azione enciclopedico per la rivoluzione e la costruzione, poiché illustrano in maniera complessiva il percorso e la strategia per portare avanti e completare, di generazione in generazione, la causa rivoluzionaria del Juche sotto la bandiera del Kimilsungismo-Kimjongilismo.
La lezione ha affrontato in dettaglio le questioni relative al miglioramento dell’efficacia del lavoro ideologico e politico, attraverso un ulteriore accrescimento del senso del dovere e della responsabilità dei funzionari del settore dell’informazione del Partito nella lotta per plasmare l’intero Partito e tutta la società sull’ideologia rivoluzionaria del grande Compagno Kim Jong Un.
Successivamente, il seminario ha affrontato la questione di condurre con successo l’educazione attraverso i cimeli rivoluzionari e le imprese di direzione del Partito, considerandola un punto fondamentale dell’educazione ideologica.
Il relatore ha illustrato le modalità metodologiche per accrescere ulteriormente l’effetto conoscitivo ed educativo dell’educazione attraverso i cimeli rivoluzionari e le imprese di direzione del Partito, radice e punto di partenza del lavoro ideologico del Partito, e per intensificarla concretamente sulla base dei princìpi dello storicismo e dell’accuratezza scientifica.
Si è inoltre tenuta una lezione sull’intensificazione dell’offensiva di informazione e propaganda volta a mobilitare le masse nell’attuazione delle decisioni del IX Congresso del Partito del Lavoro di Corea.
Attraverso la lezione, i partecipanti hanno impresso profondamente nella propria mente l’orientamento del lavoro di informazione e agitazione e tutte le questioni di principio necessarie affinché lo spirito e le qualità manifestati nell’aprire la strada all’epoca dello sviluppo complessivo, nonché la tendenza ai giganteschi cambiamenti che investe tutti i settori della costruzione socialista, si traducano in un’ascesa continua. Essi hanno inoltre approfondito la necessità di definire correttamente il fulcro del lavoro ideologico in conformità con le condizioni specifiche di ogni settore e unità, conducendo una campagna intensiva per innovazioni congiunte e collettive.
Il seminario ha affrontato anche la questione dello studio di nuove forme e nuovi metodi di lavoro ideologico e della conduzione del lavoro informativo in maniera realistica e coinvolgente, nonché quella di svolgere l’attività di mobilitazione e agitazione mediante ausili visivi, conformemente alla politica del Partito volta a massimizzarne l’efficacia.
I relatori hanno illustrato questioni di principio e teoriche, tra cui quella di esplorare e applicare nuove forme e nuovi metodi di lavoro ideologico studiando le politiche del Partito, la situazione e le attività da un punto di vista intraprendente e attivo; quella di garantire pienamente il carattere politico-ideologico, la tempestività, l’efficacia visiva e il livello culturale nell’impiego degli ausili visivi politici; e quella di formare i lavoratori dell’informazione come portabandiera ideologici del nostro Partito, dotati di elevate qualifiche politiche e professionali e di nobile umanità.
I partecipanti hanno assistito a filmati dedicati ai successi, alle esperienze e agli insegnamenti recentemente conseguiti e tratti dalle unità di informazione ai diversi livelli, ed è stata inoltre organizzata una sessione di domande e risposte sulle questioni pratiche che emergono nel lavoro ideologico del Partito.
Studiando approfonditamente i contenuti delle lezioni durante il seminario, collegandoli organicamente alle esigenze pratiche immediate e a quelle future della rivoluzione, i partecipanti hanno concentrato il proprio pensiero e la propria ricerca sull’acquisizione quanto più ampia possibile dell’essenza, dei raffinati princìpi e della matura metodologia del lavoro ideologico.
Essi hanno attivamente scambiato e condiviso buone opinioni ed esperienze utili ad acquisire uno stile e un metodo di lavoro innovativi, facendo dell’aspirazione costante alle novità e allo sviluppo un’abitudine e garantendo al lavoro ideologico un carattere mirato e meticoloso sulla base di un buon piano.
Una lettera d’impegno indirizzata al Compagno Kim Jong Un è stata adottata tra i calorosi applausi dei partecipanti.
Il III Seminario dei funzionari del settore dell’informazione del Partito del Lavoro di Corea, tenutosi sotto la guida del Compagno Kim Jong Un, ha rappresentato un’occasione significativa per rafforzare ulteriormente il Partito e le file rivoluzionarie come una fortezza di unità monolitica e un’entità ideologicamente pura, e per garantire saldamente la costante avanzata e prosecuzione della nostra causa, accrescendo la forza della teoria jucheana della priorità all’ideologia nel corso dell’apertura di una nuova era e di una nuova fase della lotta.
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