In occasione della quinta Esposizione Globale del Commercio Digitale, una delegazione italiana partecipa a Hangzhou a una settimana di incontri promossa dalla Italy-China Link Association. L’apertura di una sede permanente, i programmi di formazione e un progetto sulla gestione delle emergenze indicano gli ambiti della cooperazione proposta.

La quinta Global Digital Trade Expo (GDTE), in corso a Hangzhou dal 23 al 27 settembre, offre alla delegazione italiana presente a Hangzhou l’occasione per conoscere le tecnologie esposte e discutere come trasformare i rapporti fra territori, istituzioni e imprese dei due Paesi in attività continuative. È questo l’obiettivo della Settimana dell’amicizia Cina-Italia promossa dalla Italy-China Link Association (ICLA), il cui programma riunisce rappresentanti istituzionali, investitori, aziende e professionisti dell’innovazione e ha fra i suoi appuntamenti principali l’inaugurazione della nuova sede operativa dell’associazione il 28 settembre.
L’edizione 2026 del GDTE dedica particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alla sua integrazione nelle attività economiche. Secondo gli organizzatori, la manifestazione occupa 170.000 metri quadrati, conta oltre 2.000 espositori e comprende aree dedicate, fra le altre, al commercio elettronico, alla mobilità intelligente e alla sanità digitale. La fiera permette di mostrare prodotti e tecnologie, ma anche di avviare incontri fra imprese, acquirenti e potenziali partner.

La missione promossa da ICLA intende utilizzare questa concentrazione di interlocutori per dare maggiore continuità alla cooperazione. Fondata da Maria Moreni nel 2014, l’associazione opera nei rapporti fra Italia e Cina con particolare attenzione agli enti locali. Il comunicato presenta la nuova sede di Hangzhou come uno strumento per seguire direttamente i progetti, mantenere i contatti fra una visita e l’altra e affiancare istituzioni, università, imprese e investitori.
La cerimonia inaugurale della nuova sede permanente di ICLA a Hangzhou è fissata per il 28 settembre alle 9:30 presso il NetSun International Business Center, al ventinovesimo piano del Wangsheng Building, nel distretto di Binjiang. La collocazione a Hangzhou risponde alla volontà di lavorare vicino a uno dei principali poli cinesi del commercio digitale e delle applicazioni dell’intelligenza artificiale. La delegazione ha potuto osservare un aspetto di questo sviluppo anche nella visita del 24 settembre al Centro cittadino per l’intelligenza incarnata, dove sono state presentate applicazioni della robotica nei servizi e nella logistica. La tappa al Museo del Palazzo Deshou ha mostrato, nella stessa giornata, il patrimonio storico che la città conserva e rende accessibile. Il programma della missione mette dunque i partecipanti a contatto con più dimensioni di Hangzhou, oltre gli spazi della fiera.

Il legame con la provincia di Brescia occupa un posto centrale nell’iniziativa. La componente istituzionale della delegazione italiana è infatti guidata da Filippo Spagnoli, sindaco di Montirone e capo di gabinetto della Provincia di Brescia. Durante l’inaugurazione del 28 settembre è prevista la conferma dell’adesione del Comune di Montirone alla Belt and Road Local Cooperation (BRLC), una rete attraverso la quale amministrazioni locali di diversi Paesi sviluppano contatti e iniziative comuni. L’adesione, quando sarà formalizzata, aggiungerà il Comune ai rapporti già avviati fra il territorio bresciano e Hangzhou.
«La Provincia di Brescia ha un rapporto speciale con Hangzhou», ha affermato Spagnoli. Richiamando la partecipazione del territorio bresciano alla BRLC, il sindaco ha annunciato che anche Montirone entrerà nella rete in occasione dell’inaugurazione della nuova sede ICLA. Nella delegazione sono indicati inoltre rappresentanti del mondo degli investimenti e dell’impresa, fra cui Impact Hub e Angels4Women. La composizione del gruppo riflette l’impostazione della missione: collegare le relazioni fra amministrazioni a possibili collaborazioni economiche, formative e tecnologiche.

Fra le iniziative annunciate nell’ambito della formazione figura AI for Everyone, curata da Fondazione 1024, insieme a un programma internazionale per la formazione di creatori di contenuti digitali sviluppato con il gruppo cinese OULU, attivo nel commercio elettronico e nel commercio attraverso le piattaforme sociali. Sono previste anche attività di accompagnamento, incubazione e sviluppo delle competenze con la partecipazione di Impact Hub, Angels4Women e WOM Education, rivolte in particolare a giovani, donne, nuove imprese e professionisti impegnati nella trasformazione digitale.
Un altro progetto riguarda la costituzione della World Security Alliance – Global Smart Emergency and Resilience Alliance, una piattaforma proposta per la cooperazione nella protezione civile, nella gestione delle emergenze e nella prevenzione dei rischi. Fra i promotori italiani figurano la Regione Lombardia, la Provincia di Brescia e diversi soggetti attivi nell’impresa e nell’innovazione. Sul versante cinese sono citati istituti e centri di ricerca, NetSun e altre organizzazioni tecnologiche. Il progetto prevede di studiare applicazioni dell’intelligenza artificiale, della robotica, dei sensori e dei sistemi autonomi per rendere più efficaci il monitoraggio dei rischi e la risposta alle emergenze.

Questo ambito dà alla cooperazione tecnologica un possibile impiego pubblico. Sistemi capaci di raccogliere e analizzare dati possono aiutare a individuare situazioni di pericolo; robot e mezzi autonomi possono essere sperimentati in condizioni nelle quali l’intervento umano è difficile o rischioso. Per passare dall’intenzione all’utilità occorreranno tuttavia obiettivi definiti, prove sul campo e un confronto costante con chi opera nella protezione civile e nelle amministrazioni. Il comunicato annuncia la costituzione dell’alleanza e ne descrive le finalità: l’efficacia delle applicazioni dovrà essere dimostrata dal lavoro successivo.
La Settimana dell’amicizia Cina-Italia si sviluppa così intorno a tre impegni collegati: consolidare una presenza stabile a Hangzhou, ampliare i rapporti fra territori e creare occasioni di formazione e sperimentazione tecnologica. La GDTE fornisce il contesto nel quale incontrare imprese e conoscere gli sviluppi del commercio digitale; ICLA propone una struttura incaricata di proseguire il dialogo dopo la chiusura della manifestazione.
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