Tô Lâm e il primo ministro russo discutono un nuovo impulso alla cooperazione economica e tecnologica

Vietnam e Russia puntano a imprimere nuovo slancio al Partenariato Strategico Globale, rafforzando commercio, investimenti, trasporti, energia, scienza e tecnologia e trasformando le intese politiche di alto livello in programmi e progetti concreti di cooperazione.

VNA/VNS – 8 settembre 2026

MOSCA — Martedì, ora locale, il segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm ha incontrato a Mosca il primo ministro russo Michail Mišustin. Le due parti hanno concordato di imprimere nuovo slancio alla cooperazione nei settori dell’economia, del commercio, dei trasporti, dell’energia, della scienza e della tecnologia.

L’incontro si è svolto mentre il massimo dirigente vietnamita è impegnato in una visita di Stato in Russia, nel quadro degli sforzi dei due Paesi volti a tradurre il loro consolidato Partenariato Strategico Globale in progetti più concreti e rapporti economici più solidi.

Il primo ministro Mišustin ha accolto calorosamente il segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm e la delegazione vietnamita di alto livello, esprimendo la convinzione che la visita segnerà una nuova tappa nella cooperazione bilaterale.

Tô Lâm ha ringraziato la dirigenza, il Governo e il popolo russi per la calorosa e premurosa accoglienza e ha trasmesso a Mišustin l’invito del primo ministro Lê Minh Hưng a visitare il Việt Nam in un momento conveniente.

Il leader vietnamita ha espresso grande apprezzamento per il ruolo svolto dai due governi nell’attuazione degli accordi e degli orientamenti definiti dai massimi dirigenti dei due Paesi, chiedendo un coordinamento più stretto e un utilizzo più efficace dei meccanismi di cooperazione esistenti, in particolare della Commissione intergovernativa Việt Nam-Russia per la cooperazione economico-commerciale e scientifico-tecnologica.

Rafforzare i rapporti economici e commerciali

Le due parti hanno accolto con favore i progressi compiuti nella cooperazione bilaterale nei settori del commercio, degli investimenti, della scienza e della tecnologia, dell’istruzione e della formazione, degli scambi tra i popoli e del turismo.

Hanno inoltre osservato che diverse difficoltà e ostacoli precedentemente sollevati dai dirigenti dei due Paesi hanno registrato progressi verso una soluzione.

Le due parti hanno concordato di utilizzare più pienamente i meccanismi bilaterali esistenti, valutando al contempo l’istituzione di nuovi strumenti e gruppi di lavoro specializzati nei settori in cui il potenziale di cooperazione rimane elevato.

Entrambi i leader hanno chiesto una svolta più significativa nei rapporti economici e commerciali, sottolineando la complementarità tra le due economie e incoraggiando le imprese di entrambi i Paesi ad ampliare gli investimenti e le attività commerciali.

Il segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm ha auspicato un rafforzamento degli investimenti reciproci in una direzione più equilibrata. Sulla scia del successo del gruppo lattiero-caseario vietnamita TH, il Việt Nam incoraggia le proprie imprese a investire nel settore agricolo in Russia e, parallelamente, invita le aziende russe a investire nell’industria vietnamita, ha affermato.

Mišustin ha sottolineato che il miglioramento della connettività nei trasporti e nella logistica sarà fondamentale per ampliare il commercio bilaterale. Ha proposto che le due parti studino soluzioni per accrescere l’efficienza del trasporto marittimo, ferroviario e multimodale, contribuendo a creare catene di approvvigionamento stabili e a facilitare la circolazione delle merci.

Tô Lâm ha condiviso la necessità di creare una nuova connettività strategica attraverso la cooperazione nei trasporti, in particolare nei settori ferroviario, marittimo e aereo.

Ha chiesto al Governo russo di incaricare i ministeri e gli organismi competenti di continuare a esaminare e affrontare le difficoltà che ostacolano la cooperazione economica, commerciale e negli investimenti, comprese le questioni relative a dazi, quote, trasporti, logistica e accesso ai mercati.

Il dirigente vietnamita ha inoltre chiesto l’adozione di misure volte ad accrescere la presenza dei prodotti e delle imprese vietnamite sul mercato russo.

Ricordando che il Việt Nam è stato il primo Paese al mondo a firmare un accordo di libero scambio con l’Unione Economica Eurasiatica (UEE), di cui la Russia è membro, Tô Lâm ha chiesto a Mosca di utilizzare la propria influenza per incoraggiare gli altri membri dell’UEE ad aprire ulteriormente i rispettivi mercati, rimuovere le barriere commerciali ed eliminare il meccanismo di difesa commerciale basato su soglie applicato alle merci vietnamite.

Ampliare la cooperazione energetica

Le due parti hanno espresso apprezzamento per l’efficacia dei progetti bilaterali nel settore del petrolio e del gas, descrivendoli come esempi concreti dei risultati pratici della cooperazione tra Việt Nam e Russia.

La Russia ha manifestato la volontà di continuare a sviluppare la cooperazione energetica con il Việt Nam, non soltanto nei settori tradizionali, ma anche in nuovi ambiti compatibili con le esigenze e gli orientamenti di sviluppo di entrambi i Paesi.

I due leader hanno inoltre individuato nella scienza e nella tecnologia un settore dotato di un notevole potenziale per diventare un nuovo motore delle relazioni bilaterali.

Le due parti hanno concordato di valutare un ampliamento della cooperazione nei settori emergenti, comprese le nuove energie e le tecnologie biomediche.

Tô Lâm ha incoraggiato Việt Nam e Russia a valorizzare maggiormente i punti di forza russi nella scienza fondamentale, nell’ingegneria e nella tecnologia, in linea con le esigenze del Việt Nam in materia di sviluppo rapido e sostenibile.

Ha inoltre chiesto alla Russia di sostenere il Việt Nam nella formazione di risorse umane altamente qualificate nei settori nei quali Mosca dispone di competenze specifiche e Hà Nội manifesta una forte domanda.

Approfondire i legami tra i popoli

Le due parti hanno concordato di promuovere la cooperazione nei settori della cultura e del turismo e di rafforzare gli scambi tra i popoli, aiutando le giovani generazioni a comprendere più profondamente la storia e le consolidate tradizioni che costituiscono il fondamento delle relazioni Việt Nam-Russia.

Mišustin ha espresso la convinzione che la visita di Stato del segretario generale del Partito e presidente della Repubblica Tô Lâm e i suoi prossimi colloqui con il presidente russo Vladimir Putin imprimeranno un forte nuovo impulso alle relazioni bilaterali e contribuiranno a definire importanti orientamenti strategici per i rapporti Việt Nam-Russia nella nuova fase.

Ha infine affermato che il Governo russo collaborerà strettamente con quello vietnamita per attuare efficacemente gli accordi raggiunti dai massimi dirigenti dei due Paesi, trasformando gli orientamenti politici in programmi concreti, progetti e risultati pratici della cooperazione.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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