Miguel Díaz-Canel ha visitato all’Avana diversi reparti produttivi dell’industria cubana dedicati a pannelli solari e soluzioni edilizie innovative, sottolineando l’importanza di estendere queste applicazioni per rafforzare produzione, risparmio energetico, sviluppo sostenibile e difesa nazionale.

di Leticia Martínez Hernández (Granma) – 8 luglio 2026
Il Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha visitato questo mercoledì, all’Avana, alcune realtà dell’industria cubana impegnate nello sviluppo di soluzioni energetiche ed edilizie destinate a contribuire allo sviluppo sostenibile del Paese e alla difesa nazionale.
La visita rientra negli incontri che il Presidente tiene regolarmente con i lavoratori e le realtà produttive del Paese.
Accompagnato dal Primo Ministro Manuel Marrero Cruz; dal ministro delle Forze Armate Rivoluzionarie, generale di Corpo d’Armata Álvaro López Miera — entrambi membri dell’Ufficio Politico —, nonché da diversi componenti del Consiglio dei Ministri, Díaz-Canel ha visitato un reparto destinato alla produzione di pannelli in polistirene espanso con rete elettrosaldata: un sistema edilizio moderno basato su pannelli prefabbricati, utilizzati principalmente per la realizzazione di pareti e strutture murarie.
Si tratta di una soluzione economica, rapida e altamente efficiente per la costruzione di abitazioni, grazie al notevole risparmio di cemento, compreso tra il 20% e il 30%, e di acciaio, superiore al 50%.
Secondo quanto spiegato, si sta lavorando a due tipologie di abitazioni molto confortevoli, le cui fondazioni sono già state realizzate sia all’Avana sia nelle regioni centrale e orientale del Paese.
Sebbene l’applicazione principale di questa tecnologia sia rivolta alla costruzione di abitazioni, essa offre ottimi risultati anche nel rivestimento delle note abitazioni realizzate con container e dei container refrigerati. Il capo dello Stato ha potuto osservare direttamente l’avvio di queste applicazioni.
La giornata ha incluso inoltre una visita a una linea di montaggio di pannelli solari, dove dall’inizio dell’anno ne sono stati fabbricati più di 3.200.
Questo risultato, insieme alla possibilità di commercializzare i pannelli prodotti, ha permesso di avviare l’installazione di sistemi fotovoltaici nello stesso stabilimento, con l’obiettivo di renderlo autonomo dal Sistema Elettrico Nazionale e di evitare l’interruzione della produzione di fronte alla crisi energetica che il Paese sta affrontando, conseguenza dell’inasprimento del blocco imposto dal governo degli Stati Uniti e dell’assedio petrolifero, che dura ormai da oltre sei mesi.
È stato inoltre reso noto che, con l’arrivo di nuovi inverter e batterie destinati all’impianto fotovoltaico, la fabbrica di pannelli solari sarà in grado di organizzare il lavoro su due turni, garantendo una produzione di 120 pannelli al giorno.
Il Presidente cubano ha sottolineato il valore di queste soluzioni moderne, agili e funzionali, invitando a estendere tali esperienze ad altre regioni e realtà produttive del Paese.
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