La cooperazione economica ASEAN-Russia acquisisce nuovo slancio dopo 35 anni di partenariato

Dai primi contatti nel 1991 e dall’elevazione dei rapporti a Partenariato Strategico nel 2018, la collaborazione economica è rimasta uno dei pilastri più produttivi delle relazioni ASEAN-Russia.

VNA/VNS – 16 giugno 2026

HÀ NỘI – Dopo 35 anni di relazioni, la cooperazione economica tra ASEAN e Russia sta entrando in una nuova fase di sviluppo e sta producendo risultati sempre più tangibili.

Mentre i leader si riuniscono a Kazan’, in Russia, per il Vertice commemorativo ASEAN-Russia che segna il 35º anniversario delle relazioni di dialogo, dal 16 al 18 giugno, si prevede che l’attuazione di un modello di “partenariato strategico settoriale” e gli sforzi per collegare gli spazi economici eurasiatici imprimano nuovo slancio alla cooperazione bilaterale, rafforzando al tempo stesso la sicurezza energetica e lo sviluppo tecnologico.

Dai primi contatti nel 1991 e dall’elevazione dei rapporti a Partenariato Strategico nel 2018, la collaborazione economica è rimasta uno dei pilastri più produttivi delle relazioni ASEAN-Russia. Entrambe le parti si stanno posizionando sempre più come partner indispensabili in un’architettura regionale in rapida evoluzione.

Secondo V. Mazyrin, direttore del Centro per gli Studi sul Việt Nam e sull’ASEAN presso l’Accademia Russa delle Scienze, l’ASEAN occupa oggi una posizione di rilievo ed è considerata un partner prioritario nella strategia aggiornata di politica estera della Russia. La portavoce del Ministero degli Esteri russo Marija Zacharova ha descritto a sua volta l’ASEAN come un modello esemplare di cooperazione basato sul rispetto reciproco e sugli interessi condivisi, che aiuta la Russia a diversificare le proprie relazioni economiche esterne nel quadro della politica del “Guardare a Oriente”.

Per l’ASEAN, la Russia svolge un ruolo importante come fornitore di risorse essenziali, tra cui energia, prodotti agricoli e tecnologie avanzate. Mantenere relazioni solide con la Russia non solo sostiene la crescita economica, ma aiuta anche i Paesi del Sud-Est asiatico a diversificare i partenariati esterni e a preservare l’equilibrio strategico tra le grandi potenze.

I risultati di questo partenariato si riflettono nella crescita dei dati commerciali. Secondo i dati diffusi alla riunione del Comitato Congiunto di Cooperazione ASEAN-Russia di aprile, l’interscambio ha raggiunto circa 21,6 miliardi di dollari statunitensi, mentre resta ancora un notevole potenziale non sfruttato. In particolare, le due parti hanno realizzato l’82% degli obiettivi delineati nel Piano d’Azione Globale per il periodo 2021-2025, concentrandosi su settori chiave quali petrolio e gas, fertilizzanti e sviluppo delle risorse umane.

Questi risultati dimostrano che le relazioni economiche ASEAN-Russia hanno superato la fase delle semplici potenzialità e stanno generando benefici concreti per entrambe le parti.

Il rafforzamento della cooperazione è stato favorito in parte dai profondi cambiamenti del panorama globale. Dal 2022, nel contesto delle persistenti difficoltà nelle relazioni tra la Russia e i Paesi occidentali, Mosca ha accelerato la propria svolta verso l’Asia, individuando la regione come una priorità strategica. In questo quadro, l’ASEAN è emersa come un partner importante grazie alla sua favorevole posizione geoeconomica, alle solide prospettive di crescita e al ruolo centrale nei meccanismi di cooperazione regionale.

Allo stesso tempo, i Paesi dell’ASEAN cercano di diversificare i partenariati al fine di mantenere l’equilibrio strategico e rafforzare la sicurezza energetica.

Guardando al futuro, la cooperazione si sta orientando sempre più verso le industrie basate sulla conoscenza e lo sviluppo sostenibile. Mazyrin ha osservato che la Russia sta promuovendo un approccio di “partenariato strategico settoriale” per concentrare le risorse sulle aree prioritarie. Una strategia mirata di questo tipo consentirà a entrambe le parti di adattarsi in modo più efficace alle catene di approvvigionamento globali e di creare nuove fonti di valore economico oltre le tradizionali industrie estrattive.

Le riunioni preparatorie del vertice commemorativo hanno evidenziato la necessità di ampliare la cooperazione nella trasformazione digitale, nell’alta tecnologia, nell’innovazione, nella cybersicurezza, nell’intelligenza artificiale e nello sviluppo sostenibile. Questi settori sono ampiamente considerati motori futuri della crescita delle relazioni ASEAN-Russia nel prossimo decennio.

Un elemento chiave della visione di lungo periodo della Russia è l’iniziativa del Grande Partenariato Eurasiatico, nell’ambito della quale l’Unione Economica Eurasiatica e l’ASEAN dovrebbero fungere da due grandi pilastri. Collegamenti più stretti tra questi meccanismi potrebbero contribuire a diversificare le catene di approvvigionamento e a rafforzare la resilienza regionale di fronte alle perturbazioni economiche globali.

All’interno di questo quadro, il Việt Nam continua a svolgere un ruolo di ponte nelle relazioni ASEAN-Russia. L’ambasciatore vietnamita in Russia, Đặng Minh Khôi, ha affermato che il Việt Nam è stato costantemente uno dei più convinti sostenitori della cooperazione ASEAN-Russia, aggiungendo che il Paese sta ora assumendo un ruolo ancora più attivo.

La prova di questo crescente coinvolgimento si può osservare negli 1,72 miliardi di dollari di interscambio Việt Nam-Russia registrati nei primi quattro mesi del 2026, in aumento del 9,22% su base annua, mentre il numero di visitatori russi in Việt Nam è cresciuto del 194% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Mentre il Việt Nam si prepara ad assumere il ruolo di Coordinatore delle Relazioni di Dialogo ASEAN-Russia per il periodo 2027-2030, si prevede che esso svolga una funzione importante nel definire le future iniziative, compresa la centrale nucleare di Ninh Thuận 1.

In un contesto di rapidi cambiamenti geopolitici, i meccanismi tradizionali di cooperazione sono sottoposti a una pressione crescente affinché diventino più adattabili, pratici e orientati ai risultati. Da questo punto di vista, il vertice di Kazan’ è più di un evento commemorativo. Esso rappresenta un’opportunità per l’ASEAN e la Russia di tracciare la direzione futura del loro partenariato e di trasformare il potenziale condiviso in benefici economici tangibili in un mondo in rapido cambiamento.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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