
Titolo: L’ombra digitale – Neofascismo, postfascismo e ciberfascismo
Autori: Juan Eduardo Romero Jiménez; traduzione di Giulio Chinappi
Editore: Anteo Edizioni
Anno di pubblicazione: 2026
Formati: cartaceo
Pagine: 136
Sinossi
La guerra di quinta generazione si è imposta nel panorama politico attuale: ingegneria sociale, disinformazione, uso dei social network e attacchi informatici, tutti strumenti al servizio della rinnovata ideologia dell’estrema destra. Un’opera attuale che espone e analizza, tra molti temi, la concezione della guerra nel XXI secolo e i nuovi modelli di manipolazione e controllo collettivo. L’ombra digitale è uno studio accurato e profondo sulle nuove forme di dominazione che insidiano le lotte sociali e politiche tese al rinnovamento dei valori etici della società contemporanea.
Recensioni
Eventi
Per acquisti
Anteo Edizioni
Scrivere a: chinappigiulio@gmail.com
Autori
Laureato in Scienze dell’educazione presso l’Universidad del Zulia e docente in quell’ateneo dal 1994, Juan Eduardo Romero Jiménez vanta un’ampia formazione accademica in istituzioni nazionali e internazionali: diploma in Studi avanzati in Governabilità e Management politico (UCAB–George Washington University) e in Storia sociale e politica dell’America Latina (Universidad Internacional de Andalucía), nonché un dottorato in Storia dell’America Latina contemporanea presso la stessa istituzione accademica spagnola, tra gli altri titoli. È stato editorialista in diversi media cartacei e digitali (tra cui Panorama e Globovisión). Attualmente è coordinatore della Rete di storia, memoria e patrimonio, afferente al Centro studi Simón Bolívar e al Centro nazionale di studi storici, e deputato eletto per lo Stato di Zulia all’Assemblea nazionale. È autore di vari libri, fra cui si segnalano: Poder mediático en Venezuela (2010), La Venezuela de Hugo Chávez. Elecciones y democracia (2011) e La historia subversiva de Bolivia, Ecuador y Venezuela. Antecedentes de las democracias revolucionarias del siglo XXI (2015). Nel 2010 ha ricevuto il Premio di giornalismo alternativo Aquiles Nazoa.
Giulio Chinappi (Gaeta, 1989) si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles e in Scienze dell’Educazione presso la University of the People (California). Si occupa di politica internazionale e geopolitica, con particolare attenzione all’Asia, avendo pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web e riviste di settore. Dal 2012, vive e lavora in Vietnam, Paese sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020). La sua ultima pubblicazione è Kim Il Sung: la via coreana al socialismo (Anteo Edizioni, 2024).
Altri libri
Marx e il materialismo dialettico (2025)
Una rivoluzione può essere figlia solo della cultura e delle idee (2025)
Aspetti della storia e della cultura del Myanmar (2025)
Sul compagno Stalin (2025)
Dentro il golpe di aprile (2024)
Kim Il Sung: la via coreana al socialismo (2024)
Teoria e pratica del socialismo in Vietnam (2023)
Cuba e il mondo tra libertà e schiavitù (2022)
Libro Rosso – Documenti fondamentali del PSUV (2022)
Discorsi e interviste del rivoluzionario burkinabé (Vol. 2) (2021)
Discorsi e interviste del rivoluzionario burkinabé (Vol. 1) (2021)
L’epopea del Libertador e il sogno della Patria Grande (2021)
Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (2020)
Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (2020)
Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (2020)
Storia delle religioni in Vietnam (2019)
Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018)
CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK
Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.