Schedatura degli studenti palestinesi a Roma: Ministero dell’Istruzione o Ministero di Polizia?

La CUB Scuola Università Ricerca denuncia la circolare dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio che chiede di “rilevare” gli studenti palestinesi nelle scuole di Roma e provincia. Una misura giudicata illegittima e disumana, che trasforma la scuola in strumento di controllo e intimidazione.

CUB Scuola Università Ricerca

COMUNICATO STAMPA

SCHEDATURA DEGLI STUDENTI PALESTINESI A ROMA:
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE O MINISTERO DI POLIZIA?

L’8 gennaio l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Ufficio VI Ambito Territoriale di Roma ha inviato, ai dirigenti delle istituzioni scolastiche di Roma e provincia, una circolare avente ad oggetto “Rilevazione alunni/studenti palestinesi a.s. 2025/26”.

Considerando che non ha alcuna legittimità giuridica una rilevazione su base etnica, come quella che impone la circolare, crediamo che il Ministero stesso debba immediatamente chiarire quali siano i suoi reali scopi e propositi, a dir poco preoccupanti e che, comunque, non possono essere quelli propri delle forze di polizia, visto che la scuola è e resta un luogo di accoglienza e di crescita culturale.

In ogni caso riteniamo inaccettabile, inumana ed insostenibile una tale decisione di una Istituzione che non può e non deve avere atteggiamenti e assumere decisioni inquisitorie nei confronti di nessun studente, figuriamoci nei confronti di quelli che vengono da una situazione di forte sofferenza e difficoltà.

LA CUB SCUOLA UNIVERSITÀ E RICERCA DENUNCIA LA GRAVITÀ DI MISURE COME QUELLA COMUNICATA CON QUESTA CIRCOLARE E PROVVEDERÀ A SOSTENERE LE RAGIONI DEI RAGAZZI COINVOLTI E DELLE LORO FAMIGLIE.

15 gennaio 2026

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About Federico Giusti

Federico Giusti è delegato CUB nel settore pubblico, collabora coi periodici Cumpanis, La Città futura, Lotta Continua ed è attivo sui temi del diritto del lavoro, dell'anticapitalismo, dell'antimilitarismo.

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