Aisha Gheddafi invia un messaggio e un monito forte e profondo al popolo iraniano: “Al popolo resiliente e amante della libertà dell’Iran!”

Aisha Gheddafi, figlia del colonnello libico, si rivolge al popolo iraniano con un appello accorato: ricordare la Libia distrutta dopo le promesse occidentali e non cedere a concessioni. Un monito alla fermezza, alla sovranità e alla solidarietà con la Palestina.

Al popolo resiliente e amante della libertà dell’Iran. Vi parlo con il cuore pieno di distruzione, dolore e tradimento. Sono la voce di una donna che ha assistito alla devastazione del suo paese, non per mano di nemici aperti, ma dopo essere stati intrappolati dai sorrisi ingannevoli dell’Occidente e dalle sue false promesse.

Vi avverto: non cadete nelle parole e negli slogan falsi e seducenti degli imperialisti occidentali. Una volta dissero a mio padre, il colonnello Muammar Gheddafi: “Abbandona i tuoi programmi nucleari e missilistici e il mondo ti aprirà le porte.”

Mio padre, con buone intenzioni e fiducia nel dialogo, ha scelto la via delle concessioni. Ma alla fine, abbiamo visto come le bombe della NATO hanno trasformato la nostra terra in macerie.

La Libia è stata annegata nel sangue e la sua gente è rimasta intrappolata nella povertà, nell’esilio e nella distruzione.

Ai miei fratelli e sorelle iraniani dico: il vostro coraggio, la vostra dignità e la vostra resilienza di fronte alle sanzioni, agli infiltrati, alle spie e alla guerra economica, sono la prova dell’onore e della vera libertà e indipendenza della vostra nazione. Dare concessioni al nemico non porta altro che distruzione, divisione e sofferenza. Negoziare con un lupo non salverà le pecore o porterà pace duratura, fissa solo la data per il prossimo pasto!

La storia ha dimostrato che coloro che sono rimasti saldi da Cuba, al Venezuela, alla Corea del Nord alla Palestina, sono rimasti vivi nei cuori degli eroi del mondo e sono diventati immortali con onore nella storia. E quelli che si arrendono vengono ridotti in cenere, i loro nomi dimenticati.

Saluto il coraggioso popolo iraniano!

Saluto la resistenza iraniana!

Saluto la solidarietà globale con il popolo palestinese!

Con amore e misericordia”.    Aisha Gheddafi”.   13 gennaio 2026

Aisha Gheddafi, figlia del colonnello Gheddafi, vive in esilio nell’Oman.

Fonti: SilentlydSirsraialyoum
A cura di Enrico Vigna – SOSLibia/CIVG

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About Enrico Vigna

Enrico Vigna, di origini jugoslave, collaboratore di numerose testate italiane internazionali e siti web, e autore di numerosi libri. E' stato portavoce per l'Italia del nord del Tribunale R. Clark ( l’ex Ministro della Giustizia USA) per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia; delegato del WPC ( World Peace Council, Consiglio Mondiale della Pace); attualmente è portavoce del Forum Belgrado per un Mondo di Eguali per l'Italia, e cofondatore del Centro Iniziative per la Verità e la Giustizia, oltrechè Presidente dell’Associazione di Solidarietà “ SOS Yugoslavia-SOS Kosovo Metohija” e copromotore del Centro Informazione e Solidarietà con il Donbass: SOS Donbass e SOS Ucraina resistente, e di SOS Siria.

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