Lavoro: crollano salari, pensioni e produzione manifatturiera – Intervista a Renato Strumia (Centro Studi CUB)

In questo episodio della rubrica “Work in Progress”, abbiamo intervistato Renato Strumia, responsabile del Centro studi Cub.

Nel triennio 2022-2024 la perdita del potere di acquisto di salari e pensioni è stata superiore al 12%.

Gli stipendi a causa anche del prelievo fiscale e le pensioni perché nelle leggi di stabilità, non sono stati perequati gli assegni superiori a 4 volte le quiescenze sociali.

Nel settore produttico è in crisi la produzione manifatturiera, fiore all’occhiello dell’imprenditoria italiana e nel 2024 si assiste ad un vero e proprio crollo, a due cifre, nei settori moda, tessile e auto.

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About Federico Giusti

Federico Giusti è delegato CUB nel settore pubblico, collabora coi periodici Cumpanis, La Città futura, Lotta Continua ed è attivo sui temi del diritto del lavoro, dell'anticapitalismo, dell'antimilitarismo.

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