Criminalizzazione del Popolo Mapuche in Argentina – Chiamata alla solidarietà internazionale

In Patagonia, le comunità mapuche affrontano una brutale repressione dopo aver contrastato incendi devastanti. Il governo argentino criminalizza ingiustamente volontari e indigeni, mentre forze speciali intensificano la militarizzazione. È urgente mobilitare l’attenzione internazionale per denunciare le violazioni dei diritti umani in corso.

Abbiamo bisogno urgentemente dell’attenzione e dell’appoggio internazionale perchè si rendano visibili le violazioni dei diritti umani che si stanno attualmente producendo contro il popolo mapuche nella patagonia, in argentina. 

In questi giorni enormi incendi hanno devastato migliaia di ettari di boschi e distrutto case. Le uniche persone che si sono mosse sono state quelle delle brigate comunitarie autoorganizzate visto che il governo argentino non ha fatto nulla. Adesso, invece dell’appoggio queste stesse comunità si scontrano con una brutale repressione. Lo stato ha lanciato una campagna di criminalizzazione contro il popolo mapuche e le persone volontarie del servizio di Vigilanza del Fuoco. (i pompieri in Argentina sono volontari), accusandoli, senza alcuna prova, di aver causato gli incendi.

Cosa sta succedendo:

● Detenzioni e retate arbitrari: molte comunità indigene, comprese persone anziane residenti, sono state oggetto di retate senza testimoni ufficiali. La polizia ha piazzato armi e materiali infiammabili nelle loro abitazioni per incolparle. 

● Detenzioni in corso: il pompiere volontario Nicolás Heredia è in carcere accusato di reati inventati con “prove” basate solo su testimoni non ufficiali.

● Persecuzione giudiziaria: Victoria Nuñez Fernandez, donna mapuche di Lof Pillán Mahuiza, ha subito una condanna a due mesi di prigione preventiva sebbene non vi siano prove che la colleghino a nessun delitto.

● Militarizzazione e repressione: le forze di sicurezza argentine, compresa la GEOP (Gruppo Speciale di Operazioni di Polizia antiterrorismo), sono state dispiegate per reprimere e intimidire le comunità indigene con azioni che ricordano le tattiche delle dittature militari del passato. Tutto questo fa parte di una strategia più ampia per screditare le persone delle comunità indigene che difendono la terra e per proteggere le industrie dell’estrattivismo a scapito dei diritti di chi su quelle terre vive. E’ ciò che abbiamo visto in Palestina, in Brasil e nel mondo intero, dove si accusano falsamente i popoli indigeni e oppressi di reati che non hanno commesso per giustificare la violenza dello Stato contro di loro. 

Abbiamo urgente bisogno di:

● Copertura mediatica internazionale per rendere evidente la persecuzione e le accuse fabbricate contro il popolo Mapuche.

● Intervento di organizzazioni per i Diritti Umani per monitorare e denunciare queste violazioni.

● Pressione legale e politica da parte di organismi internazionali per esigere la liberazione delle persone detenute arbitrariamente e la fine della criminalizzazione della resistenza Indigena.

Condividiamo questa informazione, diffondiamo nelle reti e spazi che attraversiamo, chiediamo giustizia. 

Il popolo Mapuche difende la sua terra, non la incendia.

Per favore, mettetevi in contatto se avete bisogno di altri particolari o se si desidera ampliare e approfondire questa urgente richiesta.

Gracias per la vostra solidarietà 

Riferimenti e contatti: 

● Moira millán https://www.instagram.com/moiraivanamillan/

● XR Argentina https://www.instagram.com/xrargentina/

● Presentes Latam https://www.instagram.com/presenteslatam/

● Sisas Medio https://www.instagram.com/sisasmedio/

● Mujeres Indígenas https://www.instagram.com/mmujeresindigenas/

● Resumen Latinoamericano https://www.instagram.com/resumenlatinoamericano/

Notizie:

● CELS – Criminalización de brigadistas y hostigamiento a comunidades indígenas https://www.cels.org.ar/web/2025/02/criminalizacion-de-brigadistas-y-hostigamiento-a-comunidades-indigenas/?fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAAaZRP6sV7JZbv1S_huFaCVWUaeaWACFcWoCD_mA8UF0vk6cap4L2RqPweBE_aem_a2VEwYHpSrBcFiV12aQaEQ

● Agencia Presentes – Violentos allanamientos a comunidades mapuche y a una radio comunitaria de Chubut https://agenciapresentes.org/2025/02/11/violentos-allanamientos-a-comunidades-mapuche-y-a-una-radio-comunitaria-de-chubut-hay-una-detenida/

● ANRed – Actividades en todo el país contra los incendios y la criminalización de brigadistas y comunidades mapuche https://www.anred.org/apaguen-el-fuego-ya-actividades-en-todo-el-pais-contra-los-incendios-y-la-criminalizacion-de-brigadistas-y-comunidades-mapuche/

Qui il modulo di adesioni internazionali di solidarietà per le irruzioni poliziesche e militari nella provincia di CHUBUT, ARGENTINA: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeamputfyZA15CAO2raSqb_yzR-GdAhvbtNwzrocE64SrXSOw/viewform

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About Andrea Vento

Andrea Vento, docente di geografia economica presso l’Istituto Tecnico Commerciale «Antonio Pacinotti» di Pisa, si è laureato nel 1988 presso la facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Pisa con corso di laurea in geografia e tesi in geografia economica. Appassionato di geopolitica e relazioni internazionali, con particolare predilezione per il Medio Oriente e l’America latina, ha focalizzato le proprie ricerche e la propria attività sull’analisi di specifiche tematiche di carattere geoeconomico e geopolitico. Al centro del suo lavoro vi è il tentativo di ampliare - tramite scritti e conferenze - la conoscenza di particolari sfere economico-geografiche del mondo attuale. Nel 2013 - assieme ad alcuni colleghi - ha fondato il GIGA (Gruppo Insegnanti di Geografia Autorganizzati).

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