Perché in Russia (rim)piangono Berlusconi?
In Russia, Silvio Berlusconi ha sempre goduto di un’ottima fama grazie alla sua politica di apertura nei confronti di Mosca e alla sua amicizia personale con Vladimir Putin.
In Russia, Silvio Berlusconi ha sempre goduto di un’ottima fama grazie alla sua politica di apertura nei confronti di Mosca e alla sua amicizia personale con Vladimir Putin.
Tutti i partiti politici esistenti in parlamento hanno basato la propria politica degli ultimi trent’anni sulla figura di Silvio Berlusconi. E ora sono tutti orfani.
Dopo la vittoria dell’opposizione alle elezioni del 21 maggio, Xanana Gusmão è pronto a riprendere le redini del governo del piccolo Stato dell’Asia sud-orientale.
Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha visitato il Vietnam il 3 e 4 giugno, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’apertura delle relazioni diplomatiche.
Le elezioni legislative in Mauritania hanno rafforzato il potere del presidente Mohamed Ould Ghazouani, mentre il suo predecessore Mohamed Ould Abdel Aziz si trova alle prese con procedimenti giudiziari.
Ron DeSantis, governatore della Florida e principale sfidante di Donald Trump per la nomination repubblicana, si sta distinguendo per politiche ancora più estremiste di quelle del suo rivale. Il nuovo articolo di Domenico Maceri sulla politica statunitense.
Per cercare di porre fine alla crisi politica nel Paese, la nuova coalizione euroatlantista di governo ha previsto un ruolo di primo ministro a rotazione. Nikolaj Denkov resterà in carica per soli nove mesi.
Le autorità russe hanno proclamato il fallimento dell’offensiva ucraina tanto sbandierata dai media occidentali, mentre Kiev ricorre ancora una volta ad opere di sabotaggio, questa volta contro la centrale idroelettrica di Kachovka.
Con il vertice di Brasilia, ha ripreso vigore il processo di integrazione regionale sudamericana, di cui il Venezuela è uno dei principali attori. Intanto Maduro visita la Turchia e l’Arabia Saudita, e il Venezuela torna protagonista anche in seno all’OPEC.
Dopo le elezioni dello scorso febbraio, in Nigeria sono stati ufficializzati i risultati delle legislative, e il nuovo presidente Bola Tinubu si è insediato lo scorso 29 maggio.