Ucraina: Oleksij Hončaruk nominato nuovo primo ministro
Oltre un mese dopo le elezioni legislative, il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj ha nominato il trentacinquenne Oleksij Hončaruk come nuovo primo ministro del Paese.
Oltre un mese dopo le elezioni legislative, il presidente ucraino Volodymyr Zelens’kyj ha nominato il trentacinquenne Oleksij Hončaruk come nuovo primo ministro del Paese.
Le “democrazie” occidentali sono impegnate a reprimere le proteste contro il G7 di Biarritz, ma allo stesso tempo si permettono di ficcare il naso nella politica interna cinese, come dimostra il caso di Hong Kong. A tal proposito, vi proponiamo la traduzione integrale di un articolo firmato da Lu Qiao e pubblicato sul Quotidiano del Popolo.
Mentre i leader dei principali Paesi occidentali si riuniscono inutilmente al G7 di Biarritz, la Cina di Xi Jinping può celebrare i propri successi ed una oramai sempre più salda leadership mondiale.
Le proteste che stanno sconvolgendo la città di Hong Kong hanno messo in moto la macchina mediatica occidentale in funzione anticinese, oscurando gran parte della verità.
Vincitore delle elezioni presidenziali in Guatemala, Alejandro Giammattei si è subito schierato contro il piano antimigranti di Donald Trump e del presidente uscente Jimmy Morales.
I risultati delle primarie e tutti in sondaggi effettuati vedono il presidente argentino in carica, Mauricio Macri, in netto svantaggio rispetto allo sfidante Alberto Fernández. Le elezioni presidenziali sono previste per il prossimo 27 ottobre.
Mario Abdo Benítez ha da poco concluso il suo primo anno alla presidenza del Paraguay, tra una popolarità crollata a picco ed uno smaccato servilismo nei confronti del Brasile di Jair Bolsonaro.
Vi proponiamo la traduzione di un’interessante analisi effettuata da Joes Sims, del Partito Comunista degli Stati Uniti d’America (Communist Party USA – CPUSA), sulla guerra di Donald Trump contro la classe lavoratrice.
Nelle prossime settimane Boris Johnson si gioca tutta la sua futura carriera. Il premier britannico sembra irremovibile: o la Brexit entro la fine di ottobre o una dolorosa morte politica.
Il ballottaggio di domenica 11 agosto ha consegnato le chiavi del Guatemala ad Alejandro Giammattei, che ha sconfitto in rimonta l’altra candidata Sandra Torres.