Albania: sconfitto Berisha, i socialisti vanno al governo

Dopo otto anni di governo, Sali Berisha è stato costretto a cedere il testimone agli storici avversari delPartito Socialista Albanese (Partia Socialiste e Shqipërisë). Il leader del Partito Democratico (Partia Demokratike e Shqipërisë), infatti, è stato ampiamente sconfitto dalle forze politiche a sostegno di Edi Rama, in occasione delle elezioni dello scorso 23 giugno.

Dei 140 seggi dell’Assemblea, denominata Kuvendi, 84 sono andati a finire ai sostenitori di Rama, che hanno raccolto il 57,7% dei consensi. Gli alleati di Berisha, invece, si sono fermati al 39,4%, una parcentuale che vale “solo” 56 seggi. Del tutto naturale, quindi, l’avvicendamento tra i due leader alla guida del governo, come ha ammesso il candidato sconfitto qualche giorno dopo le elezioni, rassegnando le proprie dimissioni da leader del PD.

Sapendo entrambi di dover concorrere contro un avversario agguerrito, sia Rama che Berisha hanno deciso di non basarsi solamente sulle forze dei rispettivi partiti di appartenenza, creare un’alleanza più larga. L’Alleanza per l’Occupazione, la Prosperità e l’Integrazione (Aleanca për Punësim, Mirëqenie dhe Integrim), costituita da 25 forze di centro-destra, sosteneva Berisha, mentre L’Alleanza per un’Albania Europea (Aleanca për Shqipërinë Europiane) di Edi Rama ha raccolto ben 37 partiti di opposizione all’ex governo, che vanno dall’estrema sinistra alla destra.

Questa composizione variegata del governo di Edi Rama potrebbe però minare la stabilità del Paese. Le forze di opposizione, dopo otto anni di opposizione infruttuosa al governo di Berisha, avevano troppa voglia di passare alla maggioranza, e non hanno tenuto conto delle forti differenze esistenti tra loro al momento di formare le alleanza elettorali. La situazione originata dalle elezioni potrebbe tradursi in una caduta rapida del governo oppure in una ricerca di continui compromessi che snaturerebbe l’essenza stessa del Partito Socialista.

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About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

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