Mali, arrestato il primo ministro

Cheik Modibo Diarra, primo ministro del Mali, è stato costretto a rassegnare le proprie dimissioni a causa delle pressioni subite dagli ufficiali dell’esercito, già protagonisti quest’anno di un colpo di stato. Martedì mattina Diarra è stato arrestato su ordine del capitano Amadou Haya Sanogo, ex capo della giunta militare che aveva cacciato il presidente Amadou Toumani Touré a marzo.

In difesa di Diarra si è subito schierata la Francia, che ha invitato i militari della vecchia giunta a “cessare gli interventi negli affari politici del paese” ed ha anche invitato l’attuale presidente Traoré a formare un nuovo governo fondato su basi di consenso popolare.

Allo stesso tempo, i militari hanno precisato che non si tratta di un nuovo colpo di stato, ma che, al contrario, Diarra avrebbe agito a fini personali e non da uomo di stato. “Il primo ministro sarà prossimamente rimpiazzato dal presidente della Repubblica, Dioncounda Traoré”, hanno aggiunto attraverso il proprio portavoce.

Il Mali non sta di certo vivendo un periodo facile: alla destituzione di Touré a marzo, vanno infatti aggiunti i conflitti armati nel nord del paese, attualmente occupato da tre armate islamiste, che applicano la legge islamica (shariah) in maniera molto dura. In questo quadro va letto l’arresto di Diarra, che aveva più volte richiesto un intervento internazionale per combattere le milizie islamiste, mentre il capitano Sanogo si era detto contrario.

Favorevole all’intervento armato è anche la Francia, che infatti si è schierata al fianco di Diarra, sottolineando “la necessità del dispiegamento di una forza africana di stabilizzazione”, sostenuta in questa idea dall’Algeria. Il presidente algerino Adbelaziz Bouteflika, infatti, ha detto che il Mali dovrebbe “benificiare dell’appoggio della comunità internazionale per eradicare una minaccia globale”. L’Algeria è stata anche incaricata dalle Nazioni Unite di svolgere il ruolo di mediatore per risolvere il conflitto maliano. La stessa ONU, ha condannato l’arresto di Diarra.

CLICCA QUI PER LA PAGINA FACEBOOK

Copyleft © Tutto il materiale è liberamente riproducibile ed è richiesta soltanto la menzione della fonte e del link originale.

Avatar di Sconosciuto

About Giulio Chinappi

Giulio Chinappi è nato a Gaeta il 22 luglio 1989. Dopo aver conseguito la maturità classica, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma, nell’indirizzo di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale, e successivamente in Scienze della Popolazione e dello Sviluppo presso l’Université Libre de Bruxelles. Ha poi conseguito il diploma di insegnante TEFL presso la University of Toronto. Ha svolto numerose attività con diverse ONG in Europa e nel Mondo, occupandosi soprattutto di minori. Ha pubblicato numerosi articoli su diverse testate del web. Dal 2012 si occupa di Vietnam, Paese dove risiede tuttora e sul quale ha pubblicato due libri: Educazione e socializzazione dei bambini in Vietnam (2018) e Storia delle religioni in Vietnam (2019). Ha inoltre partecipato come coautore ai testi Contrasto al Covid-19: la risposta cinese (Anteo Edizioni, 2020), Pandemia nel capitalismo del XXI secolo (PM Edizioni, 2020) e Kim Jong Un – Ideologia, politica ed economia nella Corea Popolare (Anteo Edizioni, 2020).

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.