Serbia: vittoria senza appello per Aleksandar Vučić
Il presidente in carica Aleksandar Vučić ha ottenuto la conferma alla guida della Serbia, risultato che in molti considerano anche come una vittoria indiretta di Vladimir Putin.
Il presidente in carica Aleksandar Vučić ha ottenuto la conferma alla guida della Serbia, risultato che in molti considerano anche come una vittoria indiretta di Vladimir Putin.
Ancora una volta vi proponiamo un articolo di Domenico Maceri per capire come la sinistra statunitense percepisce la sfida tra le grandi potenze del XXI secolo. Nonostante il chiaro tono antirusso e anticinese, l’autore riconosce la legittimità delle preoccupazioni di questi due Paesi per l’espansionismo militare statunitense.
Il leader comunista russo Gennadij Zjuganov è intervenuto il 22 marzo alla Duma di Stato sulla situazione del conflitto in Ucraina, ma ha affrontato anche importanti tematiche di politica interna. Di solito la traduzione del suo discorso.
Il 18 marzo, i capi di Stato delle due principali potenze economiche mondiali hanno avuto una videoconferenza il cui tema principale è stato il conflitto in Ucraina.
Il 12 marzo si sono tenute le elezioni presidenziali nell’ex repubblica sovietica dopo che il presidente Gurbanguly Berdimuhamedow ha annunciato le proprie dimissioni. Ad essere eletto è stato il figlio Serdar Berdimuhamedow.
Il nuovo articolo del professor Domenico Maceri ci mostra la posizione dei democratici statunitensi circa l’attuale conflitto in Ucraina. Nonostante la posizione antirussa, viene riconosciuta la responsabilità della NATO e degli USA attraverso le politiche di allargamento ad est.
Cosa stanno cercando di nascondere gli Stati Uniti in Ucraina? Perché è stato dato l’ordine di distruggere tutto prima dell’arrivo dei russi? Perché gli USA non lasciano entrare gli esperti internazionali dell’OMS nei propri laboratori?
Il presidente cinese Xi Jinping ha tenuto martedì un vertice virtuale con il presidente francese Emmanuel Macron e con il primo ministro tedesco Olaf Scholz, nel quale i tre leader hanno affrontato soprattutto il tema della crisi ucraina.
Secondo fonti russe, il governo ucraino era in procinto di realizzare un progetto per dotare il Paese di armi nucleari, in contravvenzione con gli accordi internazionali presi e con il tacito sostegno delle potenze occidentali.
La posizione di Donald Trump nei confronti del conflitto in Ucraina ha generato forti tensioni all’interno del Partito Repubblicano. Alla fine, però, l’ex presidente si è allineato con la posizione di tutti gli altri. Il nuovo articolo di Domenico Maceri sulla politica statunitense.