30 aprile 1975: il Vietnam festeggia i 45 anni dalla riunificazione
Insieme alla festa dell’indipendenza del 2 settembre, la festa della liberazione del 30 aprile rappresenta la festa nazionale più importante in Vietnam.
Insieme alla festa dell’indipendenza del 2 settembre, la festa della liberazione del 30 aprile rappresenta la festa nazionale più importante in Vietnam.
Il 1° maggio si festeggia la giornata internazionale dei lavoratori, ma in questi giorni cadono anche altri due importanti anniversari storici: la liberazione del Vietnam (30 aprile 1975) e la dichiarazione di fondazione della Corea del Nord (1° maggio 1948, anche se poi la nascita effettiva dello stato si ebbe il 9 settembre).
La campagna di distanziamento sociale in Vietnam è terminata lo scorso 22 aprile. La scuola e le attività sportive riprenderanno regolarmente nel mese di maggio.
Nelle ultime settimane si sono intensificate le tensioni tra Cina e Vietnam a causa della disputa riguardante la sovranità sui due arcipelaghi.
Il Vietnam ha registrato solamente 268 casi positivi al nuovo coronavirus, e da quattro giorni non vengolo segnalati nuovi casi. Quali sono state le misure prese dal governo di questo Paese per combattere l’epidemia?
Il Vietnam e gli altri Paesi dell’ASEAN rappresentano un esempio di cooperazione nel momento della difficoltà, in contrasto con il clima che si respira tra i membri dell’Unione Europea.
Nonostante la pandemia da nuovo coronavirus, il Vietnam riuscirà a mantenere un buon tasso di crescita, migliore rispetto a tutti gli altri Paesi asiatici, mentre il resto del mondo si avvia verso la recessione.
Il Vietnam si è distinto per la propria risolutezza nell’affrontare il pericolo epidemico sia dal punto di vista politico che scientifico, sostenendo anche gli altri Paesi in difficoltà.
Come la Cina e Cuba, anche il Vietnam è intervenuto a sostegno della crisi sanitaria che sta colpendo l’Italia. Intanto, però, mezzo milione di tamponi prodotti da un’azienda di Brescia sono finiti negli Stati Uniti su un volo militare.
La capitale della Giordania, ‘Amman, ha ospitato il torneo di qualificazione olimpica di boxe maschile e femminile per Tokyo 2020, che ha assegnato i pass continentali per Asia e Oceania.