Il Vietnam celebra i 78 anni di indipendenza
Il 2 settembre, si sono tenute in Vietnam le celebrazioni per la giornata dell’indipendenza, in ricordo della dichiarazione letta da Hồ Chí Minh nel 1945.
Il 2 settembre, si sono tenute in Vietnam le celebrazioni per la giornata dell’indipendenza, in ricordo della dichiarazione letta da Hồ Chí Minh nel 1945.
Il presidente kazako Toqaev ha visitato il Vietnam su invito del suo omologo Võ Văn Thưởng. In quest’occasione, le due parti hanno stipulato dieci accordi di cooperazione bilaterale.
Dopo essersi recato in Indonesia, il presidente del parlamento vietnamita ha visitato l’Iran in occasione delle celebrazioni per i 50 anni di relazioni diplomatiche tra le parti.
Oltre 70 Paesi hanno preso parte all’evento organizzato in Russia per rafforzare la cooperazione militare. Un grande successo che mostra come la Russia sia un attore fondamentale per garantire la sicurezza internazionale.
Nella giornata del 13 agosto, sono arrivati messaggi di ricordo e sono state organizzate attività commemorative in tutto il mondo per i 97 anni dalla nascita di Fidel Castro.
In occasione della sua visita in Indonesia, il presidente del parlamento vietnamita ha incontrato i principali leader di quel Paese e ha preso parte all’Assemblea interparlamentare dell’ASEAN.
A cinquant’anni dall’apertura delle relazioni bilaterali, Vietnam e Italia hanno sviluppato rapporti di primaria importanza in ambito economico e commerciale, al punto che oggi la Repubblica Socialista rappresenta il primo partner del sud-est asiatico per Roma.
Dopo la sua visita in Austria, il presidente vietnamita Võ Văn Thưởng ha proseguito il proprio viaggio a Roma, dove ha raggiunto un accordo per rafforzare il partenariato strategico con il suo omologo Sergio Mattarella.
Nelle ultime due settimane, il Vietnam ha fatto sentire la sua voce in diversi incontri internazionali all’interno del Movimento dei Paesi non Allineati, dell’ASEAN e dell’UNHCR, lanciando un messaggio di pace, sicurezza e stabilità.
La politica estera del Vietnam può essere riassunta nella formula della “diplomazia del bambù”, caratterizzata dalla capacità del Vietnam di intrattenere relazioni bilaterali positive con tutte le principali potenze mondiali senza per questo assumere una posizione di sudditanza nei confronti di esse.