Sport e diplomazia ai SEA Games 31
I SEA Games 31, manifestazione sportiva che riunisce gli undici Paesi dell’Asia sud-orientale, sono stati anche l’occasione per rafforzare le relazioni diplomatiche tra i governi della regione.
I SEA Games 31, manifestazione sportiva che riunisce gli undici Paesi dell’Asia sud-orientale, sono stati anche l’occasione per rafforzare le relazioni diplomatiche tra i governi della regione.
Katerina Sakellaropoulou, la prima donna ad occupare la presidenza della Grecia, ha effettuato una visita ufficiale in Vietnam tra il 15 ed il 19 maggio.
I Giochi del Sud-Est Asiatico hanno rappresentato la prima grande manifestazione sportiva tenutasi in questa regione del mondo dopo la pandemia di Covid-19. I padroni di casa del Vietnam hanno dominato il medagliere della rassegna, ottenendo anche un grande trionfo organizzativo.
Il primo ministro Phạm Minh Chính si e trattenuto una settimana negli Stati Uniti, approfittando dello svolgimento del vertice per il 45º anniversario delle relazioni USA-ASEAN.
Il primo ministro giapponese Fumio Kishida ha effettuato un’importante visita diplomatica in Vietnam in occasione delle feste del giorno della liberazione (30 aprile) e della giornata internazionale dei lavoratori (1° maggio).
Il Vietnam continua a mantenere una posizione di neutralità nel conflitto in Ucraina, chiedendo l’immediato cessate il fuoco e rifiutandosi di aderire alle sanzioni contro la Russia.
Il governo vietnamita sta prendendo i provvedimenti necessari per fronteggiare l’aumento dei costi del carburante e dell’energia per via del conflitto ucraino, puntando sullo sviluppo delle rinnovabili.
Vương Đình Huệ, presidente dell’Assemblea Nazionale della Repubblica Socialista del Vietnam, ed Esteban Lazo Hernández, presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare della Repubblica di Cuba, hanno tenuto un vertice online il 25 marzo.
Sin dall’inizio del conflitto, il governo vietnamita ha mantenuto una posizione neutrale sul conflitto in Ucraina, invitando le parti coinvolte a risolvere le dispute attraverso mezzi diplomatici.
Il 1° febbraio, in molti Paesi asiatici, in particolare in Cina e Vietnam, e nelle comunità della diaspora sparse in tutto il mondo si sono tenuti i festeggiamenti per l’inizio dell’anno della tigre.