Cina, India, Vietnam
Cosa succede in Estremo Oriente e come si confrontano le potenze emergenti? Alessandra Ciattini intervista Giulio Chinappi.
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L’Anno del Drago 2024 porta gioia e auspici in Cina e Vietnam con celebrazioni ricche di tradizioni millenarie e messaggi di speranza.
In occasione dei 94 anni dalla fondazione del Partito Comunista del Vietnam, esperti di tutto il mondo hanno sottolineato il suo ruolo cruciale nello sviluppo del Paese.
Il presidente delle Filippine Ferdinand Marcos Jr. ha compiuto una visita di Stato in Vietnam, mentre crescono le tensioni nel Mar Cinese Meridionale a causa delle azioni provocatorie di Manila, con il sostegno degli Stati Uniti.
Il Primo Ministro vietnamita Phạm Minh Chính ha partecipato al 54° World Economic Forum di Davos con la presentazione della strategia di sviluppo socio-economico del Vietnam, enfatizzando innovazione e sostenibilità.
In scadenza di mandato, il presidente indonesiano Joko Widodo ha effettuato una visita ufficiale in Vietnam tra l’11 e il 13 gennaio.
Il 6 e 7 gennaio, il primo ministro laotiano Sonexay Siphandone ha effettuato la sua prima visita ufficiale in Vietnam, rafforzando la cooperazione bilaterale e partecipando a incontri chiave.
Nel 2023, la politica estera vietnamita ha raggiunto successi significativi, consolidando relazioni globali e contribuendo all’economia. Nel 2024, la “diplomazia del bambù” si concentrerà sulla modernizzazione e l’approfondimento delle relazioni esterne, con particolare attenzione alla diplomazia economica.
Il libro del Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam, Nguyễn Phú Trọng, evidenzia le caratteristiche fondamentali della “diplomazia del bambù”, delineando il ruolo chiave della diplomazia nel progresso nazionale.
La recente visita del Presidente cinese Xi Jinping in Vietnam ha consolidato ulteriormente i legami tra i due Paesi, sottolineando un impegno comune per la costruzione di una “comunità con un futuro condiviso”.