Lunedì nero: i dazi di Trump affondano le borse mondiali
Mira realmente ad un’ardua reindustrializzazione o i dazi sono solo un’arma contrattuale? L’analisi di Andrea Vento del GIGA.
Mira realmente ad un’ardua reindustrializzazione o i dazi sono solo un’arma contrattuale? L’analisi di Andrea Vento del GIGA.
Davanti al nuovo giro di dazi annunciato da Washington, Pechino reagisce con fermezza e contromisure mirate, denunciando il protezionismo unilaterale statunitense e riaffermando il proprio impegno per un sistema commerciale globale equo, aperto e rispettoso delle regole internazionali.
L’editoriale del Global Times sottolinea come la Cina, pur promuovendo l’armonia e la cooperazione win‑win, respinga fermamente il protezionismo e il bullismo economico degli USA, riaffermando il valore del dialogo, del rispetto reciproco e della stabilità nelle relazioni bilaterali per la crescita condivisa.
Le riflessioni di Rodrigo Rivas su quanto accaduto negli ultimi giorni, dagli Stati Uniti all’Europa.
Alla vigilia della visita del vicepresidente statunitense JD Vance, la Groenlandia ha formato un nuovo governo di coalizione, guidato da Jens-Frederik Nielsen, per respingere le provocazioni di Trump e riaffermare la propria sovranità e il diritto all’autodeterminazione verso un futuro indipendente.
Nel Wisconsin, la vittoria di Susan Crawford contro il candidato repubblicano Brad Schimel, sostenuto da Musk, segna una svolta politica cruciale. La battaglia elettorale e le divisioni interne preannunciano effetti sulle future ristrutturazioni dei distretti e sul panorama politico nazionale.
Aumenta il rischio recessione negli Usa e di rallentamento della crescita mondiale.
Le nuove tariffe imposte da Trump esercitano pressione sulle economie dell’ASEAN, soprattutto su quelle dipendenti dalle esportazioni verso gli USA. Tuttavia, il blocco, resiliente e supportato da accordi multilaterali, è pronto a dimostrare la propria capacità di adattamento e crescita significativa.
Nel clima teso degli Stati Uniti, le dichiarazioni di Marco Rubio e le azioni aggressive dell’amministrazione Trump stanno colpendo gli accademici stranieri: oltre 300 visti revocati, arresti e intimidazioni scuotono il mondo universitario, sollevando dubbi su diritti e giustizia, in modo preoccupante.
Nuove rivelazioni dai documenti declassificati illustrano le operazioni criminali della CIA contro Cuba, evidenziando il sabotaggio dello zucchero destinato all’URSS, i tentativi di assassinare Fidel Castro e le infiltrazioni in Costa Rica, dimostrando l’onnipresente strategia imperialista statunitense nella Guerra Fredda.