9 maggio 1945: la sconfitta del nazifascismo, l’Europa è liberata. Una data scolpita nella storia dell’umanità
Una memoria di immagini e ricordi. Le parole sono superflue.
Una memoria di immagini e ricordi. Le parole sono superflue.
Il Ministro cubano delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez Parrilla, ripercorre i 65 anni di rapporti con la Russia, fondati su amicizia, cooperazione politica e culturale e mutuo rispetto. Un legame storico, rinvigorito da visite reciproche e progetti condivisi.
I nuovi documenti declassificati della CIA hanno dato nuovo slancio alla vecchia teoria del complotto circa la fuga di Hitler in Sudamerica, che tuttavia resta fondata solo su poche testimonianze isolate non in grado di confutare le fonti sovietiche circa il suicidio del leader nazista.
Nuove rivelazioni dai documenti declassificati illustrano le operazioni criminali della CIA contro Cuba, evidenziando il sabotaggio dello zucchero destinato all’URSS, i tentativi di assassinare Fidel Castro e le infiltrazioni in Costa Rica, dimostrando l’onnipresente strategia imperialista statunitense nella Guerra Fredda.
In occasione dell’anniversario della morte del leader sovietico (5 marzo 1953), Giulio Chinappi, Vanna Melia, Alessandro Pascale e Pietro Terzan presentano il nuovo libro gratuito Sul compagno Stalin, disponibile per tutti coloro che sono interessati ad approfondire la figura del “meraviglioso georgiano”.
Quello che sta accadendo in Siria oggi assomiglia agli esiti della guerra arabo israeliana del 1973: ritorno di quasi tutto il Medio Oriente al dominio degli Usa, grazie anche all’intermediazione israeliana.
Riceviamo e pubblichiamo dalla newsletter Cina Rossa di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli questo interessante intervento di Vanna Melia e Alessandro Pascale.
Videointervista alla professoressa dell’Università popolare Antonio Gramsci con cui ricostruiamo come la Cia, in piena caccia alle streghe, portava avanti una guerra sporca psicologica volta a strumentalizzare più intellettuali possibili nella crociata contro l’Unione Sovietica, che avrebbe dovuto incarnare il presunto fallimento del comunismo.
La riedizione de “Il battaglione partigiano russo d’assalto” di Vladimir Pereladov, pubblicata da Anteo Edizioni (2024), esplora il fondamentale contributo dei partigiani sovietici nella Resistenza italiana e sfida revisionismi storici con una narrazione avvincente e di facile lettura.
Il lascito di Lenin, morto nel 1924, conserva una rilevanza attuale, essendo stato un teorico e un politico di spicco. La sua visione geopolitica e la teoria politica, fonde teoria e prassi, dimostrando un’approccio dinamico e anticaduco al marxismo. L’articolo di Domenico Moro.