L’Unione Europea cambi atteggiamento nei confronti della Cina
L’Unione Europea dovrebbe emanciparsi dalla sudditanza nei confronti degli Stati Uniti ed aprire i propri orizzonti verso la Cina, la grande potenza economica del nostro secolo.
L’Unione Europea dovrebbe emanciparsi dalla sudditanza nei confronti degli Stati Uniti ed aprire i propri orizzonti verso la Cina, la grande potenza economica del nostro secolo.
L’avvento di Biden alla presidenza ha portato ad un atteggiamento maggiormente aggressivo nei confronti della Russia da parte degli Stati Uniti e dell’Unione Europea.
Il discorso inaugurale del nuovo primo ministro Mario Draghi ha chiarito perfettamente quale sarà il programma del suo esecutivo, mettendo a tacere coloro che ancora credono che in parlamento vi siano partiti anti-sistema.
Il 30 luglio 1957, Pietro Ingrao, nei panni di deputato del Partito Comunista Italiano, tenne un intervento nel quale giustificava il voto contrario del PCI all’ingresso dell’Italia nella Comunità Economica Europea (CEE), istituita dal Trattato di Roma il 25 marzo e che poi avrebbe dato vita all’odierna Unione Europea.
Nella guerra fredda a tensione crescente tra Stati Uniti e Cina, i Paesi europei saranno presto costretti ad operare una scelta di campo tra il decadente ed obsoleto atlantismo e la nuova visione del mondo proposta da Pechino.
La politica aggressiva ed espansionista della Turchia dimostra le contraddizioni e l’anacronismo NATO, ma mette anche in evidenza le divergenze in materia di politica estera esistenti all’interno dell’Unione Europea, in particolare fra Germania e Francia.
MES, Recovery Fund e infine Next Generation: tre nomi diversi, per indicare qualcosa di sostanzialmente simile. E, se la sostanza è in parte cambiata, lo ha fatto solamente in peggio.
L’eurogruppo ha raggiunto un accordo di compromesso sul Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), che tuttavia nasconde molte insidie per gli stati che decideranno di farvi ricorso.
La sentenza della Corte Suprema di Karlsruhe rende esplicito il ruolo egemone della Germania all’interno dell’Unione Europea: le istituzioni tedesche prevalgono su quelle comunitarie, mentre tutti gli altri Paesi membri devono sottostarvi.
Dal discorso sul debito di Thomas Sankara alla situazione odierna dell’Italia nell’ambito dell’Unione Europea: è possibile ripudiare il debito?