Parlamento Europeo: il Front National francese accusato di frode
Gli assistenti parlamentari del partito di estrema destra non lavorerebbero mai per l’Unione Europea.
Gli assistenti parlamentari del partito di estrema destra non lavorerebbero mai per l’Unione Europea.
Da oggi, 1° luglio 2013, la Croazia diventa ufficialmente il 28° stato membro dell’Unione Europea. Un ingresso che è l’effetto di una candidatura proposta quando la situazione economica mondiale, ed in particolare dell’UE, era completamente diversa. Gli avvenimenti degli ultimi anni, però, hanno contribuito alla crescita dell’euroscetticismo nel Paese, tanto che la giornata odierna è considerata come fortemente a rischio per possibili manifestazioni di piazza che potrebbero sfociare in atti violenti.
Dal 1° luglio 2013 la Croazia sarà il ventottesimo stato dell’Unione Europea e, come tutti gli altri, avrà diritto ad una rappresentanza all’interno del Parlamento Europeo. In base alla sua popolazione (4,3 milioni di abitanti), la Croazia avrà diritto a 12 parlamentari.
L’intervento militare francese in Mali ha incassato un sostegno trasversale nel panorama politico dell’esagono: dall’UMP, passando per il centro di Bayrou fino ad arrivare ai Verdi, oltre, naturalmente, ai socialisti del presidente Hollande. E tutti sono stati d’accordo nel chiedere all’Unione Europea ed alle altre forze internazionali di intervenire al fianco della Francia.
26 milioni di disoccupati nell’Unione Europea, di cui quasi 19 nella zona Euro nel mese di novembre, come pubblicato da Eurostat, superando la soglia dell’11%. Si tratta di un dato record, e sembra destinato a crescere ulteriormente nei prossimi mesi.