Posts Tagged 'Unione Europea'

Il Manifesto di Ventotene che gli europeisti non hanno letto

Il Manifesto di Ventotene che gli europeisti non hanno letto

Il Manifesto di Ventotene, il cui vero titolo è “Per un’Europa libera e unita. Progetto d’un manifesto”, rappresenta uno dei documenti più citati degli ultimi anni, in quanto – secondo gli europeisti dei nostri giorni – rappresenterebbe una giustificazione teorico-morale all’esistenza dell’Unione Europea. Redatto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi nel 1941, quando i due si trovavano al confino sull’isola pontina, fu pubblicato nel 1944 da Eugenio Colorni, che ne scrisse anche la prefazione.

Unione Europea: la porta d’uscita non è in fondo a destra

Unione Europea: la porta d’uscita non è in fondo a destra

Il progetto leviatanico dell’Unione Europea liberista, dopo aver raggiunto un apice di popolarità a cavallo dei due secoli, ha subito un brusco ridimensionamento, perdendo consensi e legittimità popolare. Prima l’introduzione della moneta unica e poi la profonda crisi economica ne hanno messo in luce la vera natura, provocando una conseguente ondata di repulsione da parte dei cittadini del continente.

Il 2018 segna l’apoteosi della crisi politica in Europa

Il 2018 segna l’apoteosi della crisi politica in Europa

Quello che il continente europeo sta vivendo è indubbiamente uno dei momenti più difficili nella sua storia politica. Basta guardare al numero di governi che cadono, rischiano di cadere o faticano a formarsi dopo le elezioni, tutti fenomeni che hanno caratterizzato l’anno che sta per concludersi, che possiamo considerare come il culmine di una crisi politica già iniziata in precedenza.

Unione Europea: la sovranità apparteneva al popolo. Su referendum e sospensione della democrazia

Unione Europea: la sovranità apparteneva al popolo. Su referendum e sospensione della democrazia

Il referendum è lo strumento di democrazia diretta più importante tra quelli previsti dalla maggioranza dei Paesi occidentali. Trattandosi di democrazie rappresentative, il volere dei cittadini resta spesso nel dimenticatoio nei cinque anni che separano una tornata elettorale e l’altra, ma i padri costituenti di quasi tutti gli Stati che si autodefiniscono democratici hanno inserito questo strumento, che può essere utilizzato in vari ambiti a seconda di quanto previsto dalla Costituzione dei vari Paesi. Negli ultimi anni, abbiamo però assistito ad una serie di esiti referendari che sono stati disattesi, in particolare quelli riguardanti i rapporti tra gli Stati membri e l’Unione Europea.

L’Italia e l’Europa guardino ad Oriente

L’Italia e l’Europa guardino ad Oriente

In un terzo millennio che sta ridisegnando gli assetti geopolitici mondiali, l’Italia e gli altri Paesi dell’Europa occidentale rischiano di restare strangolati da un’alleanza troppo stretta con gli Stati Uniti d’America, che impedisce loro di guardare dall’altra parte del globo. Questa politica miope non può che portare ad un’accelerazione nel processo di declino del “vecchio continente”.

Groenlandia: trionfo della linea indipendentista ed euroscettica alle elezioni

Groenlandia: trionfo della linea indipendentista ed euroscettica alle elezioni

Con un’estensione di oltre due milioni di chilometri quadrati, la Groenlandia è l’isola più grande al mondo, e sarebbe teoricamente il dodicesimo Paese più esteso del globo. Inserita all’interno del Regno di Danimarca, seppur con un’ampia autonomia, riconosciuta solamente in tempi recenti, l’isola guarda sempre più all’indipendenza ed alla conseguente uscita dall’Unione Europea.

Albania: maggioranza assoluta raggiunta per i socialisti di Edi Rama, presto l’ingresso nell’UE?

Albania: maggioranza assoluta raggiunta per i socialisti di Edi Rama, presto l’ingresso nell’UE?

Domenica 25 giugno si sono tenute le elezioni parlamentari in Albania. I principali concorrenti erano il Partito Socialista d’Albania (PS – Partia Socialiste e Shqipërisë) del primo ministro uscente, il cinquantaduenne Edi Rama, ed il Partito Democratico d’Albania (PD – Partia Demokratike e Shqipërisë), condotto dal leader dell’opposizione, il quarantatreenne Lulzim Basha. A recarsi alle urne è stato solamente il 45.17% degli aventi diritto, dato che segue pienamente la tendenza all’astensione che si registra in tutto il continente.