PODCAST – Le interviste scomode: PNNR ed economia di guerra
“Tra PNNR ed Economia di Guerra”: Emiliano Gentili ed Andrea Pannone presentano i loro ultimi lavori editi da Machina, rivista collegata a DeriveApprodi.
“Tra PNNR ed Economia di Guerra”: Emiliano Gentili ed Andrea Pannone presentano i loro ultimi lavori editi da Machina, rivista collegata a DeriveApprodi.
Il ritardo del Pnrr è spesso attribuito all’inefficienza dell’amministrazione italiana, ma trascura i fattori esterni come gli aumenti dei prezzi energetici e le richieste di revisione dell’UE. Inoltre, i tagli e i rinvii dei progetti sollevano tensioni politiche e sollevano interrogativi sulla visione strategica complessiva del futuro del Paese.
Le sanzioni occidentali del 2022 hanno avuto impatti significativi sull’economia dei paesi co-belligeranti, alterando le dinamiche commerciali globali. L’analisi di Andrea Vento si concentra sui riflessi sulle economie avanzate e emergenti, evidenziando la complessità delle relazioni geopolitiche ed economiche.
Due importanti eventi che hanno avuto luogo a Bruxelles a inizio del mese di febbraio hanno sottolineato l’importanza della cooperazione tra l’ASEAN e l’Unione Europea, con il Vietnam che ha giocato ancora una volta un ruolo da protagonista.
Il Pnrr ha subito modifiche a causa dell’impatto dell’embargo alla Russia e delle speculazioni finanziarie, includendo un nuovo capitolo, “REPowerEU”, per affrontare le sfide nell’approvvigionamento energetico e nella transizione. L’articolo di Federico Giusti ed Emiliano Gentile.
La visita del Ministro degli Esteri Wang Yi in Europa evidenzia l’impegno della Cina nel rafforzare i legami con il nostro continente, sottolineando l’importanza di un dialogo costruttivo e della collaborazione per affrontare le sfide globali e superare le divergenze.
Le varie parti della “guerra mondiale a pezzi” hanno una logica comune e l’Europa, contro i propri stessi interessi, tollera questa logica. I comunisti devono invece appoggiare lo sforzo dei popoli che vogliono liberarsi dalla violenta supremazia occidentale.
La crescente disuguaglianza sociale e salariale, insieme alla diminuzione del potere contrattuale e all’aumento delle malattie professionali, caratterizzano il panorama economico attuale. I dati evidenziano un’erosione del welfare e una concentrazione di ricchezza nelle élite, richiedendo una revisione dei rapporti di forza tra capitale e lavoro.
La crescente tensione geopolitica rende sempre più evidente la spaccatura tra l’Occidente a guida statunitense, identificato anche come il Nord del mondo, e il resto dei Paesi che vedono un punto di riferimento nelle potenze emergenti di Cina e Russia (Sud del mondo).
L’intelligenza artificiale al servizio della schedatura di massa della popolazione con particolare riferimento alle aree sociali, sindacali e politiche conflittuali. Il riconoscimento facciale risponde alla logica securitaria e a istanze repressive.