Le divisioni all’interno della Sinistra europea riguardano anche noi
Si apre davanti a noi una autostrada o una voragine? The Left va in frantumi sulla Nato e sul conflitto in Ucraina.
Si apre davanti a noi una autostrada o una voragine? The Left va in frantumi sulla Nato e sul conflitto in Ucraina.
La guerra non conviene alla traballante economia Ue, ma la sudditanza alla Nato e agli Usa spinge il vecchio continente all’autodissoluzione. L’articolo di Federico Giusti.
La visita di Giorgia Meloni in Cina ha rilanciato le relazioni tra Roma e Pechino dopo l’abbandono della Belt and Road Initiative. Anche altri Paesi europei, come la Germania, sembrano intenzionati a proseguire su questa strada, nonostante le pressioni degli Stati Uniti.
La questione dei fondi del PNRR in Italia evidenzia un divario tra le dichiarazioni ufficiali e la realtà dei fatti. Nonostante l’Italia sia “prima in Europa” per importi richiesti, persistono difficoltà significative nell’utilizzo efficace dei fondi a causa di complessità amministrative e infiltrazioni criminali nei processi di appalto.
Assieme a Giulio Chinappi, esperto di geopolitica, collaboratore con varie riviste, editore e creatore del blog WORLD POLITICS BLOG andiamo ad analizzare gli eventi degli ultimi giorni, cercando di capire come possono spostarsi gli equilibri internazionali a partire dagli ultimi avvenimenti.
Le elezioni presidenziali del 29 giugno in Mauritania sono state cruciali per i governi europei, poiché questo Paese è visto come un partner strategico per gestire i flussi migratori dopo la formazione dell’Alleanza dei Paesi del Sahel.
La designazione del primo ministro estone Kaja Kallas alla guida della diplomazia europea non può che rappresentare una grave provocazione nei confronti della Russia, che interpreta tale messaggio come una chiusura completa al dialogo.
Le elezioni francesi hanno prodotto un’Assemblea Nazionale divisa in tre blocchi e senza maggioranza, creando incertezza sul futuro governo e preoccupazioni nei mercati finanziari. La situazione riflette la crisi economica, politica e sociale della Francia. L’articolo di Domenico Moro.
In questo nostro articolo, analizziamo i risultati delle forze comuniste e della sinistra radicale Paese per Paese, dando la priorità a quelle che si proclamano marxiste. Nel complesso, i partiti di sinistra hanno ottenuto un incremento di rappresentanza rispetto alle elezioni europee del 2019.
Dopo la caduta del governo nel mese di marzo, la Repubblica di San Marino è andata a nuove elezioni, con l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea che ha rappresentato uno dei temi centrali del dibattito politico.