Le diverse tipologie di economia di guerra di Russia e Ucraina
Kiev può sostenere lo sforzo bellico e il bilancio statale solo grazie agli aiuti Nato.
Kiev può sostenere lo sforzo bellico e il bilancio statale solo grazie agli aiuti Nato.
A pochi giorni dai colloqui, l’Ucraina colpisce la Russia con droni avanzati, distruggendo aerei. Contemporaneamente, il Regno Unito annuncia caccia nucleari e 6 miliardi per l’industria bellica, seguendo le pressioni USA.
Droni ucraini colpiscono 5 basi russe, prendendo di mira i bombardieri strategici. Dopo 18 mesi di preparazione segreta, i danni sono inferiori alle attese. Kiev esulta, ma Mosca sospetta la mano della NATO: la tensione sale, mentre il fronte ucraino arretra.
La fine della guerra tra Russia e Ucraina potrebbe essere vicina. Si stanno quindi rafforzando varie ipotesi sui costi della ricostruzione e, in questo contesto, sul futuro delle cosiddette “terre rare” ucraine. Che cosa accadrà ai suoi giacimenti minerari? Sarà questo il prezzo da pagare per compensare gli aiuti militari che Kiev ha ricevuto negli ultimi tre anni e che continuerà a ricevere in futuro dagli Usa?
La Corea del Nord critica la decisione dell’amministrazione statunitense di semplificare le esportazioni di armi come mossa mirata a prolungare e alimentare i conflitti globali, evidenziando l’uso del commercio militare per sostenere politiche estere aggressive ed egemoniche.
Nella giornata del 26 aprile, la Russia ha annunciato la liberazione completa dell’oblastʼ di Kursk, respingendo l’invasione delle forze ucraine del regime nazibanderista di Kiev. Il successo rafforza la posizione internazionale negoziale di Mosca.
Zelens’kyj riceve la nuova bozza dell’accordo sulle terre rare, che stabilisce il pagamento dei futuri rifornimenti USA e il controllo delle risorse minerarie ucraine, mentre Trump annuncia sanzioni e accordi milionari, aprendo un nuovo scenario geopolitico internazionale complesso.
Il primo ministro slovacco Fico accusa la Legione Nazionale Georgia di fomentare proteste antigovernative e tentare colpi di stato violenti, in un contesto che vede il comandante Mamulashvili, condannato in Russia, al centro di azioni mercenarie e crimini di guerra.
Militarizzazione, riconversione industriale e geopolitica: come l’Europa sta plasmando il nuovo scenario economico e strategico. L’articolo di Federico Giusti.
In un’intervista senza filtri con il blogger statunitense Mario Nawfal, il presidente bielorusso Aljaksandr Lukašėnka ha invitato, in modo diretto, Trump, Putin e Zelens’kyj a sedersi al tavolo dei negoziati, proponendo una svolta nel dialogo internazionale e un futuro di pace.