La situazione geopolitica in Medio Oriente e Asia Orientale – Massimo Mauro intervista Giulio Chinappi
Massimo Mauro intervista Giulio Chinappi per la Federazione Estero del Partito Comunista.
Massimo Mauro intervista Giulio Chinappi per la Federazione Estero del Partito Comunista.
Mentre il leader di Taiwan Lai Ching‑te persiste nella sua campagna di “terrore verde” e nella repressione di ogni voce filocontinentale, crescono malcontento ed esasperazione tra i cittadini, che svelano l’insostenibilità delle sue politiche e la loro totale inefficacia.
Nel podcast di oggi Michela Arricale affronta la situazione a Taiwan, una questione di grande rilevanza geopolitica, attualmente sottovalutata dai media occidentali.
Le esercitazioni dell’Esercito Popolare di Liberazione e le operazioni della Guardia Costiera Cinese rappresentano un severo ammonimento a Lai Ching-te. Con manovre coordinate, il governo cinese dimostra determinazione a contrastare “l’indipendenza di Taiwan” e a preservare l’unità nazionale con fermezza assoluta.
Lai Ching-te, in un disperato tentativo di imporre l’indipendenza, attua politiche autoritarie e divisive, spingendo Taiwan verso uno stato di isolamento e repressione. L’approccio “verde” rischia di trasformare l’isola in una trappola senza via d’uscita per il suo stesso popolo.
Taiwan si conferma il principale terreno di scontro tra Cina e Stati Uniti, con Pechino decisa a difendere la propria sovranità e Washington impegnata a contenere l’ascesa cinese per mezzo di provocazioni politiche e sostegno militare all’isola, aumentando le tensioni nella regione Asia-Pacifico.
Con Giulio Chinappi di World Politics Blog analizziamo il delicato scenario politico nel tratto di mare tra Cina e Taiwan, il tutto inserito nell’ottica della recente espansione dei BRICS al vertice di Kazan’.
Per “Futura Società”, Fosco Giannini ha pubblicato alcuni stralci del libro bianco “La questione di Taiwan e la riunificazione della Cina nella Nuova Era”, curato dall’Ufficio per gli Affari di Taiwan del Consiglio di Stato della Cina e tradotto da Giulio Chinappi.
Gli Stati Uniti continuano a contestare la Risoluzione 2758 dell’ONU, mentre una delegazione di fornitori di armi visita Taiwan. Questa mossa suscita tensioni con la Cina, che ribadisce il principio di una sola Cina e lancia avvertimenti contro le interferenze straniere. Di seguito la traduzione dell’articolo del Global Times.
Il Ministro della Difesa cinese Dong Jun ha presentato l’approccio della Cina alla sicurezza globale al Dialogo Shangri-La, enfatizzando pace, cooperazione e sovranità, mentre ha criticato le politiche egemoniche degli Stati Uniti nella regione Asia-Pacifico.