Il fruttuoso viaggio europeo di Phạm Minh Chính
Nel corso del suo soggiorno europeo, il primo ministro vietnamita ha potuto incontrare alcuni importanti leader politici del nostro continente, come lo spagnolo Pedro Sánchez e l’olandese Mark Rutte.
Nel corso del suo soggiorno europeo, il primo ministro vietnamita ha potuto incontrare alcuni importanti leader politici del nostro continente, come lo spagnolo Pedro Sánchez e l’olandese Mark Rutte.
Il partito del presidente in carica, Juan Manuel Moreno, ha ottenuto una netta vittoria che gli consentirà di governare senza alleanze in quella che per oltre quarant’anni era stata la roccaforte dei socialisti.
La formazione dell’estrema destra nostalgica del franchismo entra a far parte del governo della Castiglia e León, rompendo un tabù e rischiando di creare una reazione a catena in tutta la Spagna.
I popolari hanno indetto le elezioni anticipate sperando di ottenere la maggioranza assoluta, ma ora rischiano di cadere nelle grinfie di Vox.
Le forze indipendentiste catalane hanno trovato l’accordo per dare vita ad un governo guidato da Pere Aragonès.
Il leader di Podemos ha annunciato le proprie dimissioni dopo le elezioni di Madrid, che hanno visto la conferma della presidente Isabel Díaz Ayuso (Partido Popular). Ancora stallo in Catalogna.
Le elezioni catalane si sono risolte con un sostanziale pareggio tra Partito dei Socialisti e Sinistra Repubblicana: seguiranno lunghe contrattazioni per decidere la composizione del nuovo governo, che potrebbe vedere la formazione di una coalizione tra tutte le forze indipendentiste.
La fuga di Juan Carlos I mette in risalto l’anacronismo di una monarchia ereditata dal regime franchista, già duramente attaccata dai movimenti indipendentisti e repubblicani in Catalogna e nelle altre comunità autonome che compongono il Regno di Spagna.
Domenica 12 luglio si sono svolte le elezioni regionali spagnole in Galizia e Paesi Baschi. In entrambe le comunità autonome sono stati confermati i presidenti uscenti, rispettivamente Alberto Núñez Feijóo ed Iñigo Urkullu.
Il 9 luglio del 2011, il Sudan del Sud dichiarava la propria indipendenza, diventando lo stato più giovane del mondo. Ma quali stati potrebbero nascere nel futuro prossimo?