Chi di voi sa dove sia il Somaliland e perché sia riconosciuto dal solo Stato di Israele?
Israele è la sola nazione al mondo a riconoscere il Somaliland come «Stato indipendente e sovrano».
Israele è la sola nazione al mondo a riconoscere il Somaliland come «Stato indipendente e sovrano».
Il Somaliland, repubblica autoproclamatasi indipendente, è al centro di tensioni regionali tra Somalia, Etiopia ed Egitto. Tra elezioni recenti e accordi strategici, la lotta per il riconoscimento internazionale si intreccia con dispute territoriali e rivalità geopolitiche nel Corno d’Africa.
L’Etiopia ha recentemente siglato un accordo con il Somaliland per l’uso del porto di Berbera, suscitando la reazione della Somalia, che considera il Somaliland come parte del proprio territorio.
I legislatori somali si sono riuniti il 15 maggio per eleggere il nuovo presidente del Paese africano, con Hassan Sheikh Mohamud che ha sconfitto il presidente uscente Mohamed Abdullahi Mohamed “Farmajo”.
Dopo sedici anni, le elezioni legislative sono tornate a svolgersi in Somaliland, uno Stato africano ancora non riconosciuto dalla comunità internazionale.
In un continente africano dove in molti Paesi si susseguono dittature, colpi di stato ed elezioni irregolari, il Somaliland rappresenta una rara eccezione, vista la democraticità e la trasparenza che ne caratterizzano i processi elettorali. Tuttavia, questo territorio che conta poco più di tre milioni e mezzo di abitanti, non è riconosciuto come stato indipendente dalla comunità internazionale, anche se intraprende relazioni diplomatiche informali con alcuni Paesi africani, mediorientali ed occidentali.
Somalia: il Paese senza Stato. Sono ormai 21 anni che in Somalia non esiste più uno stato, da quando, nel 1991, ci fu la caduta del presidente Siad Barre e la fine della Repubblica Democratica di Somalia. Da allora si susseguono dichiarazioni unilaterali di indipendenza e lotte fra gruppi armati, i cosiddetti “signori della guerra”.