Lotta di classe, senza confini
Stefano Galieni recensisce il libro “Confini di classe, Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello Stato capitalista” di Lea Ypi.
Stefano Galieni recensisce il libro “Confini di classe, Diseguaglianze, migrazione e cittadinanza nello Stato capitalista” di Lea Ypi.
Le elezioni comunali del 14 settembre in Renania Settentrionale-Vestfalia segnano una svolta inquietante, con l’estrema destra che guadagna terreno ai danni dei partiti tradizionali e le forze di sinistra che faticano ad imporsi.
La dura critica di DKP e BSW scuote radicalmente la sinistra tedesca: il voto di Die Linke per approvare i crediti di guerra e un massiccio pacchetto di riarmo è un tradimento dei principi di pace e disarmo, oltre a ledere i diritti dei lavoratori.
Le elezioni federali del 23 febbraio hanno assestato un duro colpo al panorama politico tedesco, nonostante la tenuta della CDU. In un contesto di crisi economica e stagnazione istituzionale, il BSW di Sahra Wagenknecht emerge come unica alternativa autentica e innovativa.
Le elezioni anticipate in Germania hanno sancito il crollo della coalizione di governo e la vittoria della CDU/CSU. L’AfD raddoppia i consensi, mentre Die Linke sorprende. Ora il futuro dipende dalla gestione della crisi economica e sociale.
Le elezioni anticipate in Germania hanno segnato un record di affluenza e confermato la crisi della coalizione di governo. L’avanzata dell’AfD e la vittoria della CDU/CSU delineano un nuovo scenario politico, mentre il futuro resta legato alla crisi economica.
Crisi industriale e stagnazione economica stanno trasformando l’Europa in un’area di crescente precarietà. Italia e Germania, pilastri dell’Unione, affrontano stagnazione, recessione, calo produttivo e disoccupazione, mentre l’incapacità di risposte adeguate aggrava il declino. È tempo di ripensare le politiche comunitarie.
La caduta del governo Scholz apre nuovi scenari per la politica tedesca, con il rischio di un’avanzata dell’estrema destra e il debutto del partito BSW alle elezioni federali. La nuova formazione di sinistra dovrà soprattutto evitare di ripetere gli errori di Die Linke.
Dopo le elezioni in Sassonia e Turingia, il Brandeburgo ha rinnovato il parlamento regionale. La SPD di Dietmar Woidke ha ottenuto il 30,9%, confermandosi primo partito, mentre continua la crescita sia dell’estrema destra che del partito di Sahra Wagenknecht.
La coalizione di governo tedesca, composta da SPD, Verdi e FDP, sta affrontando una crescente perdita di consensi mentre l’elettorato si sposta verso l’estrema destra. La crisi economica, il riarmo militare e il sostegno all’Ucraina hanno alimentato un’ondata di malcontento sociale.