Aggressione del Marocco al Sahara Occidentale
In seguito ad un’operazione militare lanciata dal Marocco in Sahara Occidentale, il Fronte Polisario ha dichiarato la guerra e la ripresa della lotta per la propria autodeterminazione.
In seguito ad un’operazione militare lanciata dal Marocco in Sahara Occidentale, il Fronte Polisario ha dichiarato la guerra e la ripresa della lotta per la propria autodeterminazione.
Esistono nel mondo dieci stati che, pur avendo dichiarato la propria indipendenza, vengono riconosciuti solamente da una parte più o meno importante della comunità internazionale e non fanno parte delle Nazioni Unite.
Il clima di pace relativa che si respira ormai da lungo tempo nel mondo “occidentale” ci fa spesso dimenticare le guerre ed i conflitti ancora presenti in numerose aree del nostro pianeta, le violenze che si perpetrano ogni giorno ai danni dei popoli oppressi. Sebbene queste situazioni siano innumerevoli, solo alcune – come è fortunatamente il caso della Palestina – godono della diffusione mediatica a livello internazionale, mentre molte altre sono note solo a pochi: tra queste ultime troviamo il caso del Sahara Occidentale.
La Conferenza sul Sahara Occidentale tenutasi a Ginevra il 5 ed il 6 dicembre ha segnato forse l’inizio del disgelo tra i rappresentanti del popolo Sahrawi, che ha da tempo proclamato l’indipendenza della Repubblica Araba Sahrawi Democratica (RASD), ed il governo del Marocco, che continua ad occupare quei territori.
Il mondo politico del Marocco sta vivendo momenti importanti in questi giorni. I principali partiti si sono infatti sfidati in una tornata di elezioni locali, importante banco di prova in vista delle elezioni generali dell’anno prossimo, mentre il governo sembra essere intenzionato ad aprire alle trattative con il Sahara Occidentale, il territorio a sud del Marocco occupato dal governo di Rabat.