Una guerra della disinformazione contro la Russia
I media occidentali continuano a diffondere notizie infondate sull’intenzione della Russia di invadere l’Ucraina, fino addirittura ad annunciare lo scoppio della guerra.
I media occidentali continuano a diffondere notizie infondate sull’intenzione della Russia di invadere l’Ucraina, fino addirittura ad annunciare lo scoppio della guerra.
Alla vigilia della sua visita ufficiale in Cina e dell’apertura dei Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022, il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un articolo all’agenzia stampa cinese Xinhua, pubblicato il 3 febbraio. Di seguito la traduzione integrale dell’articolo.
La Russia viene accusata di schierare truppe al confine con l’Ucraina, ma le Repubbliche Popolari di Doneck e Lugansk sono territori indipendenti sotto attacco da parte di Kiev.
In una conferenza stampa, Joe Biden ha tracciato il bilancio del suo primo anno alla presidenza. Tra accuse di ostruzionismo ai repubblicani e minacce nei confronti della Russia, Biden ha tentato di mostrare i lati positivi della sua amministrazione, anche grazie all’impietoso confronto con il suo predecessore. Il nuovo articolo di Domenico Maceri.
Il governo kazako ha comunicato che la situazione si è stabilizzata in tutte le regioni del Paese, ma non è ancora il momento di abbassare la guardia.
Il governo kazako ha provveduto a porre sotto controllo i prezzi del carburante e di altri beni, ma continuano le violenze. La questione dei prezzi era dunque solo un pretesto per dare vita ad un’aggressione ibrida contro l’ex repubblica sovietica.
Le cinque potenze nucleari “ufficiali” hanno rilasciato lunedì una dichiarazione congiunta volta a ridurre la proliferazione nucleare e a prevenire un possibile conflitto atomico in futuro.
Il presidente Vladimir Putin ha rivolto il tradizionale discorso di Capodanno ai cittadini russi, ripercorrendo i difficili momenti del 2021 ed augurando un nuovo anno all’insegna di empatia, fiducia, generosità e misericordia.
Dal colpo di stato del 2014, l’Ucraina è divenuta uno strumento nelle mani delle potenze occidentali per dare fastidio alla Russia, fino al rischio di provocare uno scontro armato diretto.
Il presidente russo Vladimir Putin ha analizzato le tensioni con la NATO ed altre importanti questioni di politica internazionale in una riunione tenuta al ministero della Difesa.