Repubblica Ceca: le elezioni per il Senato in una fase critica della pandemia
Le elezioni per il rinnovamento di una parte del Senato di Praga si sono tenute proprio nel momento in cui il Paese affronta una recrudescenza della pandemia da Covid-19.
Le elezioni per il rinnovamento di una parte del Senato di Praga si sono tenute proprio nel momento in cui il Paese affronta una recrudescenza della pandemia da Covid-19.
In Repubblica Ceca c’era in ballo un terzo dei seggi del Senato, ventisette degli ottantuno che compongono il Senát Parlamentu České republiky. Le elezioni si sono svolte su due turni il 5-6 ottobre ed il 12-13 ottobre, con un’affluenza alle urne del 42.26% per il primo turno.
I cittadini della Repubblica Ceca sono stati chiamati alle urne in ben tre occasioni negli ultimi mesi: il 20-21 ottobre per le elezioni legislative, il 12-13 gennaio per il primo turno delle presidenziali ed il 26-27 gennaio per il secondo turno nella definizione del capo di stato. E, vista la crisi di governo attuale, non è detto che non sia necessaria una nuova tornata elettorale a breve termine.
Il presidente ceco si è reso protagonista di una nuova figuraccia pubblica.
Le prime, storiche, elezioni presidenziali della Repubblica Ceca avevano avuto luogo tra l’11 ed il 12 gennaio, ma l’assenza di una maggioranza assoluta aveva portato i due candidati più votati a contendersi il posto di Presidente in un secondo turno (25-26 gennaio).
I sondaggi non avevano torto: il primo turno delle presidenziali della Repubblica Ceca (affluenza del 61,31%), svoltesi per la prima volta con il voto diretto dei cittadini, ha visto un grande equilibrio tra i candidati. Nessuno dei nove pretendenti è riuscito a raccogliere oltre il 50% dei suffragi, e quindi sarà necessario un secondo turno tra i due candidati più votati per decidere chi sarà il successore di Václav Klaus. Il secondo turno si svolgerà tra il 25 ed il 26 gennaio.
L’11 ed il 12 gennaio, per la prima volta della storia, i cittadini della Repubblica Ceca voteranno in modo diretto il proprio Presidente. E si tratterà anche di un nuovo Presidente, visto che Václav Klaus, in carica dal 2003, non potrà essere rieletto, secondo la legge costituzionale che limita a due i mandati presidenziali.