Soluzione finale contro il popolo palestinese?
Il veto degli Stati Uniti ha impedito all’ Onu di votare una risoluzione “umanitaria” per il cessate a fuoco da parte di Israele che in tutta risposta sta bombardando il territorio libanese e siriano.
Il veto degli Stati Uniti ha impedito all’ Onu di votare una risoluzione “umanitaria” per il cessate a fuoco da parte di Israele che in tutta risposta sta bombardando il territorio libanese e siriano.
L’accordo per permettere la libera circolazione al confine con la Spagna ha rappresentato il principale punto della campagna elettorale nel piccolo territorio d’oltremare del Regno Unito.
Le recenti elezioni suppletive britanniche hanno visto il governo conservatore perdere due seggi, ma il Regno Unito si trova nel bel mezzo di una crisi strutturale che va ben oltre quella del partito al potere.
Il sito Taiwan News ha rivelato come il governo di Taipei paghi milioni di dollari ai rappresentanti dei governi stranieri che visitano l’isola, come avvenuto nel caso dell’ex primo ministro britannico Liz Truss.
La nuova vittoria del partito Sinn Féin in Irlanda del Nord dimostra come il sentimento in favore della riunificazione sia sempre più forte nelle sei contee occupate dal Regno Unito, come nel resto dell’isola.
L’anacronistica cerimonia d’incoronazione di Carlo III ha avuto luogo in un contesto di grave crisi politica ed istituzionale per il Regno Unito, che potrebbe portare alla fine della monarchia britannica per come la conosciamo.
Il 24 aprile si sono svolte le elezioni nell’arcipelago delle Isole Vergini Britanniche, noto paradiso fiscale entrato da febbraio nella lista nera dell’Unione Europea.
Mentre gli Stati Uniti continuano a fare pressione sugli altri Paesi per escludere le aziende cinesi dalle reti 5G, la Repubblica Popolare pensa già alla tecnologia 6G.
Le dimissioni di Liz Truss dopo appena cinquanta giorni di governo mettono a nudo la crisi generale della democrazia occidentale e il fallimento di una Brexit effettuata pensando di poter applicare vecchi schemi politici ed economici.
L’ascesa di Liz Truss alla guida del governo britannico rischia di peggiorare ulteriormente le relazioni di Londra con Mosca e Pechino.