Ungheria, la svolta euro-atlantica di Magyar: da ponte con Mosca a partner disciplinato di UE e NATO
L’espulsione di dieci diplomatici russi segna il punto più visibile della svolta internazionale avviata da Péter Magyar. Mentre sul piano interno sopravvivono numerosi elementi dell’orbanismo, Budapest abbandona progressivamente l’autonomia verso Mosca per riallinearsi all’asse UE-NATO.



