Tregua firmata a Tel Aviv
Dalle 19:00 locali è in vigore l’accordo di tregua tra Israele e Hamas, dopo otto giorni di raid aerei che hanno causato 158 vittime tra i palestinesi, tra cui molti bambini.
Dalle 19:00 locali è in vigore l’accordo di tregua tra Israele e Hamas, dopo otto giorni di raid aerei che hanno causato 158 vittime tra i palestinesi, tra cui molti bambini.
Anche il parlamento siriano ha espresso solidarietà verso il popolo palestinese, sebbene in questo momento non siano certo i più indicati a farlo. L’Assemblea del Popolo di Siria ha infatti parlato di “brutale aggressione ed azione barbarica”, riferendosi alle operazioni militari, in particolare aeree, che Israele sta conducendo contro il popolo palestinese.
69 morti e oltre 600 feriti, in 5 giorni, secondo i rapporti ufficiali di Hamas. Altri 9 bambini hanno perso la vita nelle ultime 24 ore. Ma per la maggioranza dei media occidentali è più importante parlare dei danni materiali fatti dai razzi lanciati sulle città israeliane.
Con un breve messaggio sul suo profilo Facebook, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha voluto esprimere la sua solidarietà al popolo palestinese sotto bombardamento da parte delle forze armate israeliane, ed in particolare per l’attivista italiana Rosa Schiano, rimasta nella striscia di Gaza anche in questo momento di grande tensione.
La Turchia, negli ultimi anni, si è eretta a difensore dei diritti del popolo palestinese. Il premier turco, Recep Tayyip Erdogan, si è più volte esposto con dichiarazioni dure nei confronti di Israele e dei crimini che questo stato commette a danno del popolo palestinese, come stiamo vedendo negli ultimi giorni.
Dopo la denuncia del Venezuela, anche il Ministero delle Relazioni Estere di Cuba (Minrex), con un comunicato stampa apparso sul quotidiano ufficiale “Granma”, ha condannato le azioni di Israele nei confronti del popolo palestinese, ed in particolare “la nuova escalation di violenza e morte causata dalle forze armate israeliane nella striscia di Gaza”.
Secondo gli ultimi bilanci ufficiali, i morti palestinesi sarebbero almeno 48, mentre i feriti sarebbero circa 450.
È salito a 29 il bilancio delle vittime palestinesi da quando Israele ha iniziato la nuova serie di attacchi missilistici contro la Striscia di Gaza. L’ultimo attacco è stato registrato meno di un’ora fa a Tel al-Hawah: cinque persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite.