Nicaragua: nuovo trionfo di Daniel Ortega e del Frente Sandinista
Le elezioni generali del 7 novembre in Nicaragua hanno sancito una vittoria senza appello per il presidente Daniel Ortega e per il suo partito, il FSLN.
Le elezioni generali del 7 novembre in Nicaragua hanno sancito una vittoria senza appello per il presidente Daniel Ortega e per il suo partito, il FSLN.
Come Cuba e il Venezuela, anche il Nicaragua, che proprio pochi giorni fa ha festeggiato i 42 anni della Rivoluzione Sandinista, deve difendersi dai continui attacchi imperialisti.
Per la ventinovesima volta consecutiva, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato contro il blocco economico che da sessant’anni colpisce ingiustamente l’isola di Cuba.
È stato recentemente reso pubblico un documento che dimostra i piani statunitensi per operare un colpo di stato contro il governo del Nicaragua, sulla scia degli altri golpe che sono stati messi in pratica di recente in America Latina.
La positività del presidente honduregno Juan Orlando Hernández ha messo in evidenza le difficoltà che stanno vivendo i Paesi dell’America Centrale nell’affrontare l’epidemia.
Prosegue l’opera di destabilizzazione e di ribaltamento dei governi dei Paesi progressisti dell’America Latina da parte degli Stati Uniti: dopo i colpi di stato in Honduras, Paraguay e Brasile, dopo le vicende elettorali di Argentina ed Ecuador, e dopo la lunga campagna contro il governo chavista del Venezuela, il Nicaragua è divenuto il nuovo obiettivo di Washington.
Quello del Canale del Nicaragua è un ambizioso progetto che, sfruttando la via fluviale del San Juan, punterebbe alla costruzione di un nuovo canale artificiale per collegare l’Oceano Atlantico all’Oceano Pacifico. Ad oggi, infatti, l’unico modo per evitare la circumnavigazione delle Americhe è quello di passare per il Canale di Panama, nonostante il progetto del Canale del Nicaragua sia stato pensato per la prima volta addirittura nel 1825 (quello panamense fu invece aperto nel 1914).
Quello del Canale del Nicaragua è un ambizioso progetto che, sfruttando la via fluviale del San Juan, punterebbe alla costruzione di un nuovo canale artificiale per collegare l’Oceano Atlantico all’Oceano Pacifico. Ad oggi, infatti, l’unico modo per evitare la circumnavigazione delle Americhe è quello di passare per il Canale di Panama, nonostante il progetto del Canale del Nicaragua sia stato pensato per la prima volta addirittura nel 1825 (quello panamense fu invece aperto nel 1914).