Putin mette in guardia la NATO dal provocare la Russia
Il presidente russo Vladimir Putin ha analizzato le tensioni con la NATO ed altre importanti questioni di politica internazionale in una riunione tenuta al ministero della Difesa.
Il presidente russo Vladimir Putin ha analizzato le tensioni con la NATO ed altre importanti questioni di politica internazionale in una riunione tenuta al ministero della Difesa.
Il Mar Nero, la Bielorussia e il Donbass sono le tre aree nelle quali si concentrano le provocazioni che la NATO continua a realizzare con il fine principale di indebolire la Russia lungo i suoi confini occidentali.
Il progetto di accerchiamento della Russia europea da parte della NATO è oggi quasi completo, e per raggiungere i suoi scopi l’atlantismo ha stretto alleanze con neonazisti e personaggi loschi di ogni sorta.
La politica aggressiva ed espansionista della Turchia dimostra le contraddizioni e l’anacronismo NATO, ma mette anche in evidenza le divergenze in materia di politica estera esistenti all’interno dell’Unione Europea, in particolare fra Germania e Francia.
Sul territorio italiano sono presenti circa 13.000 extracomunitari armati che credono di poter fare quello che vogliono e che mettono a repentaglio la sovranità nazionale italiana. Di chi stiamo parlando?
C’era grande attesa in Macedonia per il referendum sul nuovo nome, che avrebbe implicato anche l’eventuale ingresso del Paese nell’Unione Europea e nella Nato. Il quesito, proposto ai cittadini domenica 30 settembre, non ha tuttavia raggiunto il quorum.