L’Iraq dopo il voto, tra ingerenze esterne ed esclusione delle forze civili e democratiche
Le elezioni legislative irachene dell’11 novembre, segnate dall’esclusione di numerosi candidati e dal boicottaggio sadrista, si sono svolte tra accuse iraniane di ingerenze statunitensi e l’azzeramento della rappresentanza delle forze democratiche, rivelando un sistema politico bloccato e in profonda crisi di legittimità.




