Vietnam e Cuba celebrano la loro indissolubile amicizia con la visita di Tô Lâm
La visita del leader vietnamita Tô Lâm a Cuba ha rappresentato un nuovo capitolo della lunga storia di amicizia tra i due Paesi socialisti.
La visita del leader vietnamita Tô Lâm a Cuba ha rappresentato un nuovo capitolo della lunga storia di amicizia tra i due Paesi socialisti.
Il Presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha effettuato una visita ufficiale in Russia in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria. Durante il suo incontro con Vladimir Putin, i due leader hanno discusso delle relazioni bilaterali, e promosso un maggiore ruolo di Cuba all’interno dell’Unione Economica Eurasiatica.
Il Ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha rafforzato i legami con Cuba e il Venezuela durante la sua visita, discutendo di cooperazione economica e politica, ed evidenziando la volontà di resistere alle pressioni esterne e di promuovere un ordine mondiale più equo.
Sono sempre più le voci di condanna che si levano contro i crimini perpetrati dai sionisti ai danni della popolazione civile di Gaza, che mettono in evidenza come Israele possa essere definito uno “Stato terrorista”, mentre Erdoğan non ha esitato a paragonare Netanyahu a Hitler.
Proprio mentre il presidente cubano Díaz-Canel stava lasciando New York, un nuovo attentato contro l’ambasciata dell’isola a Washington ha messo in evidenza l’ostilità della mafia anticubana con sede a Miami.
Di fronte ad un Nord globale che vorrebbe mantenere i privilegi acquisiti in secoli di colonizzazione e neocolonizzazione, il G77 + Cina de L’Avana propone un sistema politico ed economico più giusto, in cui tutti i Paesi abbiano una voce e che possa garantire una vita dignitosa a tutta l’umanità.
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha preso parte come invitato di lusso al vertice dei BRICS in Sudafrica, incontrando i leader di numerosi altri Paesi e lanciando la proposta di un “cambiamento storico” dettato dal coordinamento tra i Paesi in via di sviluppo.
Nella giornata del 13 agosto, sono arrivati messaggi di ricordo e sono state organizzate attività commemorative in tutto il mondo per i 97 anni dalla nascita di Fidel Castro.
In occasione del vertice CELAC-UE di Bruxelles, il Nicaragua ha rifiutato la firma del documento finale, mentre Cuba e Venezuela hanno espresso in maniera netta le proprie posizioni antimperialiste.
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel è giunto a Bruxelles per prendere parte al vertice CELAC-UE. Presente anche la vicepresidente venezuelana Delcy Rodríguez e i leader di numerosi altri Paesi latinoamericani.