La morte di Berlusconi manda in crisi i partiti italiani
Tutti i partiti politici esistenti in parlamento hanno basato la propria politica degli ultimi trent’anni sulla figura di Silvio Berlusconi. E ora sono tutti orfani.
Tutti i partiti politici esistenti in parlamento hanno basato la propria politica degli ultimi trent’anni sulla figura di Silvio Berlusconi. E ora sono tutti orfani.
Gli italiani residenti all’estero si ritroveranno con una rappresentanza ridotta in parlamento ed avranno una scelta molto limitata, obbligati a votare solamente partiti fedeli al sistema che ha portato il Paese alla rovina, ovvero il partito unico del regime della grande borghesia capitalista, europeista e atlantista.
Il bilancio del primo governo guidato da Giuseppe Conte non può che essere negativo. Saranno migliori i risultati del secondo? Abbiamo forti ragioni per dubitarne.
Entra finalmente in vigore il tanto atteso Reddito di Cittadinanza. Alle critiche da destra, formulate da PD, FI e Lega, rispondiamo evidenziandone le criticità da un punto di vista differente: non un aiuto eccessivo, bensì un provvedimento insufficiente.
Al di là della questione migranti, utilizzata come mero catalizzatore d’attenzione per il popolo gregario, il nuovo governo sta rivelando sempre più il suo vero volto nell’ambito delle politiche economiche e del lavoro.