Corea del Sud: Yoon Suk-yeol vince le presidenziali per una manciata di voti
Il candidato della destra ha battuto Lee Jae-Myung nelle elezioni più combattute nella storia della Repubblica di Corea. Si rischia un aumento delle tensioni con Pyongyang.
Il candidato della destra ha battuto Lee Jae-Myung nelle elezioni più combattute nella storia della Repubblica di Corea. Si rischia un aumento delle tensioni con Pyongyang.
La stampa ufficiale nordcoreana ha confermato l’avvenuto lancio di due missili guidati tattici, dopo il lancio di un missile ipersonico la scorsa settimana. Intanto, dopo due anni, è ripreso il traffico commerciale ferroviario con la Cina, al fine di assicurare gli scambi.
I messaggi inviati dal leader nordcoreano Kim Jong Un ai leader degli altri Paesi socialisti mostrano la volontà di stringere ulteriormente i rapporti in un fronte antimperialista ed anticapitalista.
L’inizio del 2021 è ricco di appuntamenti politici di rilievo nei paesi socialisti, con in programma i congressi dei partiti al potere in Corea del Nord, Laos, Vietnam e Cuba.
Martedì 12 gennaio si è concluso a Pyongyang l’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha chiuso l’importante evento politico con un discorso che vi proponiamo in traduzione.
L’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea ha provveduto ad eleggere i nuovi membri del Comitato Centrale del Partito, mentre Kim Jong Un è stato confermato alla guida del Partito.
Nella giornata di martedì 5 gennaio, ha preso il via l’VIII Congresso del Partito del Lavoro di Corea. L’evento si è aperto con un lungo discorso del leader Kim Jong Un, che ha tracciato il bilancio degli ultimi cinque anni, mettendo in evidenza i successi raggiunti e gli errori compiuti nel quinquennio, al fine di stabilire i nuovi obiettivi sulla strada della costruzione socialista.
Mentre in tutto l’occidente il lockdown ha costretto la popolazione a restare in casa, nei Paesi socialisti è stato possibile festeggiare il capodanno con eventi pubblici grazie ai risultati perseguiti da questi governi nel contenimento della pandemia da Covid-19.
Dieci anni fa il mondo vide Kim Jong Un per la prima volta, alla conferenza del partito convocata nell’ottobre 2010. Al momento della morte di Kim Jong Il e dei preparativi alla successione, la stampa internazionale e i vari think thank stranieri azzardavano pronostici sul futuro della Corea Popolare: alcuni si attendevano il rapido crollo, altri prevedevano un’apertura controllata, ma tutti erano concordi nel sottolineare la presunta “inesperienza” del nuovo leader e nel riconoscere che il “regno eremita” era uno Stato troppo anacronistico per esistere a lungo nel XXI secolo…
Il 23 ottobre è caduto il 70° anniversario dell’intervento cinese in difesa della Repubblica Democratica Popolare di Corea contro l’aggressione imperialista degli Stati Uniti d’America, in quella che in occidente è nota come guerra di Corea. Xi Jinping e Kim Jong Un hanno ricordato questo importante evento.