L’inizio della lotta di classe – “Frasi di Marx” (1)
Prima puntata della nuova rubrica che, nella versione italiana, è curata da Alessandra Ciattini, docente dell’università popolare A. Gramsci e membro del Centro studi D. Losurdo.
Prima puntata della nuova rubrica che, nella versione italiana, è curata da Alessandra Ciattini, docente dell’università popolare A. Gramsci e membro del Centro studi D. Losurdo.
Nello scorso secolo, la vittoria sul nazifascismo e la liberazione di Auschwitz segnarono un’eredità epocale del socialismo guidato dall’URSS. Oggi, la Cina contemporanea si presenta come il nuovo epicentro del marxismo, sfidando l’imperialismo globale con successi economici, tecnologici e geopolitici.
Un viaggio attraverso le contraddizioni del pensiero e della realtà, il libro di Melia e Pascale invita a riscoprire la dialettica come chiave per comprendere e trasformare il mondo, seguendo il filo rosso del marxismo.
Riceviamo e pubblichiamo, dalla newsletter Cina Rossa di di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli, questo articolo a firma di Vanna Melia e Alessandro Pascale.
Dopo una notte elettorale tumultuosa, i media tradizionali offrono analisi frettolose e narrative di parte. Ma cosa ci dicono davvero i risultati? La risposta richiede una riflessione più profonda sulla lotta di classe e sulle contraddizioni che attraversano la politica statunitense. Di seguito la traduzione dell’articolo di C.J. Atkins per People’s World.
Riceviamo e pubblichiamo dalla newsletter Cina Rossa di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli il seguente articolo tratto dall’importante rivista teorica cinese Qiushi, focalizza sul pensiero sistemico e a lungo termine che sostiene e alimenta la politica internazionale del Partito Comunista Cinese.
Marx ed Engels sostenevano che il socialismo richiede un alto sviluppo economico capitalista. Tuttavia, nonostante la crescita della produzione capitalistica, il movimento socialista odierno è debole. È fondamentale esplorare perché, e cosa fare oggi per rifondare un movimento socialista.
L’astensione crescente alle urne nelle recenti elezioni regionali in Italia evidenzia una crisi della democrazia rappresentativa. Partendo da questo dato di fatto, proviamo a formulare una critica marxista del modello democratico borghese in vigore in Occidente.
Nel contesto di un mondo dilaniato da guerre, discriminazioni e disuguaglianze, una “sinistra” borghese, distante dalle sofferenze della classe subalterna, si accontenta di rimedi superficiali, ignorando le radici strutturali del sistema. Questo articolo analizza come la coscienza di classe sia stata erosa, portando a una sinistra “radical chic” focalizzata su questioni superficiali anziché sul cambiamento sistemico.
Questo discorso venne pronunciato da Karl Marx all’Associazione Democratica di Bruxelles il 9 gennaio 1848. La traduzione in italiano venne invece effettuata da Filippo Turati e pubblicata nel 1894.