Posts Tagged 'Italia'

Abolire l’alternanza scuola-lavoro

Abolire l’alternanza scuola-lavoro

“L’Alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi”.

L’Italia a guida leghista come l’Ungheria di Viktor Orbán?

L’Italia a guida leghista come l’Ungheria di Viktor Orbán?

Dopo tre mesi di agonia, finalmente l’Italia ha un nuovo governo, formato da una eterogenea maggioranza composta, come noto, da Movimento 5 Stelle e Lega (ex Nord). Senza dubbio, entrambi i partiti hanno raccolto i consensi derivanti dal malcontento presente pressappoco in tutto il Paese, tanto nella classe lavoratrice quanto nella piccola borghesia, ritrovatesi schiacciate ed impoverite dopo le scellerate politiche liberiste del governo tecnico di Mario Monti e dei governi soi-disant democratici.

L’Italia e l’Europa guardino ad Oriente

L’Italia e l’Europa guardino ad Oriente

In un terzo millennio che sta ridisegnando gli assetti geopolitici mondiali, l’Italia e gli altri Paesi dell’Europa occidentale rischiano di restare strangolati da un’alleanza troppo stretta con gli Stati Uniti d’America, che impedisce loro di guardare dall’altra parte del globo. Questa politica miope non può che portare ad un’accelerazione nel processo di declino del “vecchio continente”.

Morti sul lavoro: terrorista è il capitale (e il contratto di governo)

Morti sul lavoro: terrorista è il capitale (e il contratto di governo)

Al 20 maggio, sono ufficialmente 270 i morti sul luogo di lavoro registrati in Italia da inizio anno, cifra che supera i 450 se si considerano anche i morti sulle strade per raggiungere il luogo di lavoro o per svolgere una mansione lavorativa. Lo scorso anno, invece, i morti sul lavoro sono stati 634, 1.350 comprendendo ancora quelli sui mezzi di trasporto. I numeri sarebbero ancora maggiori considerando i lavoratori informali, molti dei quali resteranno per sempre anonimi, senza parlare di quelle vittime che dopo anni di sofferenze muoiono a causa di malattie contratte sul posto di lavoro.

Il dott. Franco Berrino sui vaccini: “Obbligatorietà non basata su studi scientifici”

Il dott. Franco Berrino sui vaccini: “Obbligatorietà non basata su studi scientifici”

Franco Berrino, medico ed epidemiologo emiliano dal 1975 membro dell’Istituto Nazionale dei Tumori, noto per numerose pubblicazioni figlie di studi riguardanti la prevenzione del cancro attraverso lo stile di vita e soprattutto le abitudini alimentari, ha recentemente pubblicato un lungo post sulla sua pagina Facebook riguardante l’annosa questione dei dodici vaccini obbligatori (che in realtà non sono dodici, come spiegheremo a breve). Una posizione che ci sembra doveroso riportare perché equilibrata e severa sia nei confronti degli antivaccinisti tour court (i cosiddetti no-vax), sia verso il governo ed i sostenitori dell’obbligatorietà dei vaccini.

Rifondazione Comunista, l’ultimo tradimento e la lenta agonia di un partito

Rifondazione Comunista, l’ultimo tradimento e la lenta agonia di un partito

Nel 1991, quando fu sciolto il Partito Comunista Italiano per mano dello sciagurato Achille Occhetto (che avrebbe pagato questa scelta perdendo le elezioni e regalandoci i fantastici anni del berlusconismo), coloro che si opponevano a questa scelta decisero di fondare il Partito della Rifondazione Comunista (inizialmente Movimento per la Rifondazione Comunista ). L’obiettivo della nuova formazione politica era quello di portare avanti gli ideali comunisti anche dopo la fine dell’Unione Sovietica e la scomparsa, almeno in Europa, del comunismo storico novecentesco.

I danni dell’alta velocità in Italia

I danni dell’alta velocità in Italia

Come ben sa chi è abituato a leggere ciò che scrivo, raramente mi trovo a raccontare episodi che mi riguardano direttamente. Quest’articolo nasce però da quello che ho potuto – o meglio, ho dovuto – sperimentare negli ultimi giorni viaggiando sulla tratta ferroviaria Roma-Formia. In passato, da studente universitario, ero abituato a percorrerla due volte a settimana e – al netto dei soliti ritardi – avevo una certa facilità nel reperire treni che mi portassero dall’una all’altra stazione. Poiché Formia è servita sia dai treni regionali che dagli intercity, era disponibile pressapoco un treno ogni mezz’ora da Roma Termini, e, negli orari più trafficati, potevano essere anche di più.