Hanno gridato alla dittatura, ora l’avranno
Il continuo gridare alla “dittatura sanitaria” non ha fatto altro che favorire il passaggio ad una più esplicita dittatura del capitale sotto la guida del santone Mario Draghi.
Il continuo gridare alla “dittatura sanitaria” non ha fatto altro che favorire il passaggio ad una più esplicita dittatura del capitale sotto la guida del santone Mario Draghi.
Nel giorno del centenario della fondazione del Partito Comunista d’Italia, nato a Livorno il 21 gennaio 1921, vi proponiamo questo brano pubblicato da Antonio Gramsci il 9 ottobre 1920 sulle pagine de “L’Ordine Nuovo”, che anticipa di qualche mese la scissione all’interno del Partito Socialista e la conseguente nascita del Partito Comunista.
Nonostante i dissidi interni, l’attuale governo non può permettersi di cadere, né si vedono all’orizzonte alternative plausibili ed auspicabili per un esecutivo di diverso orientamento nel 2021, a meno che questo non si riveli essere l’anno del risveglio delle forze della sinistra socialista.
Il 30 luglio 1957, Pietro Ingrao, nei panni di deputato del Partito Comunista Italiano, tenne un intervento nel quale giustificava il voto contrario del PCI all’ingresso dell’Italia nella Comunità Economica Europea (CEE), istituita dal Trattato di Roma il 25 marzo e che poi avrebbe dato vita all’odierna Unione Europea.
Ederlezi significa “primavera” in Romaní, la lingua degli abitanti del Campo Rom di Casoria, in provincia di Napoli. Attraverso i volti dei bambini, il racconto di Alberto Maresca spiega quanta importanza possa avere il pregiudizio.
Il 20 e 21 settembre tutti gli italiani sono stati chiamati alle urne per il referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari, al quale si sono unite sei elezioni regionali, due suppletive e numerose comunali.
Nella guerra fredda a tensione crescente tra Stati Uniti e Cina, i Paesi europei saranno presto costretti ad operare una scelta di campo tra il decadente ed obsoleto atlantismo e la nuova visione del mondo proposta da Pechino.
Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa del circolo “Enzo Simeone” di Formia del Partito della Rifondazione Comunista sulle ragioni per votare “NO” al prossimo referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari.
Quanti sono realmente i contagiati da nuovo coronavirus in Italia? Qual è il rischio di morire? E perché non si prendono provvedimenti per le migliaia di morti causati dall’inquinamento? Nel video rispondiamo a queste ed altre domande con il sostegno delle statistiche.
Vi chiediamo un piccolo contributo per partecipare alla raccolta fondi per aumentare i posti letto in terapia intensiva e subintensiva dell’Ospedale S. Giuliano di Giugliano in Campania.